Criptomercato esplora Algorand, una blockchain layer 1 scalabile basata sul proof-of-stake: funzionalità, tokenomics e previsione dei prezzi.

Algorand si proclama “l’infrastruttura blockchain più decentralizzata, scalabile e sicura del mondo“. In quanto blockchain di layer 1 con un meccanismo di consenso proof-of-stake modificato, Algorand è un’altra blockchain in corsa per risolvere il trilemma della blockchain.

Algorand

Algorand è stata fondata dall’italiano Silvio Micali, professore del MIT e vincitore del premio Turing, considerato uno dei più abili informatici che lavorano nello spazio blockchain. Il team dirigenziale è completato dal CEO Steve Kokinos, fondatore della piattaforma software di comunicazione Fuze e dal COO W. Sean Ford, un dirigente operativo e go-to-market esperto.

Algorand promette un throughput (velocità di elaborazione transizioni) significativamente maggiore rispetto a chain come Bitcoin o Ethereum. Ciò è reso possibile dal suo meccanismo di consenso puramente proof-of-stake, che mira a elaborare fino a 1.000 transazioni al secondo grazie a requisiti di staking molto bassi per i nodi. Grazie alla sua architettura blockchain unica nel suo genere, Algorand ha già attirato l’interesse di molte aziende nel settore, ed è attualmente utilizzato da:

  • Attestiv (una società di convalida dei media digitali);
  • Verady (una società di criptovalute e contabilità);
  • Props (un token fedeltà);
  • Rhovit (una piattaforma di contenuti gaming);
  • La Repubblica delle Isole Marshall (per la sua valuta digitale).

Vediamo come funziona.

Algorand: ecco come funziona

Algorand utilizza il cosiddetto meccanismo di consenso proof-of-stake puro. Ricordiamo che con il validatore proof-of-stake “normale” i nodi devono impegnare una certa quantità di token per il privilegio di convalidare le transazioni. Se i nodi lavorano in modo onesto, ricevono una ricompensa di blocco. I nodi disonesti pagano una penalità.

In quanto blockchain incentrata sui pagamenti, Algorand finalizza ogni transazione in circa cinque secondi consentendo una soglia minima di staking. Rispetto a Ethereum, che richiederà 32 Ether in stake dopo il passaggio al proof-of-stake, i nodi su Algorand dovranno mettere in staking solo 1 ALGO. Di conseguenza la rete risulta più democratica rispetto ai competitors, poiché tutti possono proteggere Algorand come nodo invece di delegare i propri asset.

Altri importanti pilastri concettuali di Algorand sono i due tipi di nodi: nodi di partecipazione e nodi di collegamento.

I due tipi di nodi nella blockchain di Algorand

I nodi di collegamento coordinano il processo di convalida. Nelle blockchain proof-of-stake, il nodo di convalida viene scelto in modo casuale. Questo vale anche per la proof-of-stake pura, ma i nodi di collegamento favoriscono la comunicazione ed eseguono controlli di firma e di convalida, accelerando la finalizzazione della transazione.

I nodi di partecipazione vengono scelti in base a una funzione casuale verificabile, che seleziona i nodi in modo casuale ma ponderando in base alla dimensione relativa degli importi in staking. Pertanto i nodi con più ALGO in staking hanno una maggiore probabilità di essere scelti. Un leader di blocco viene assegnato segretamente e la funzione casuale verificata assegna una prova crittografica al leader di blocco per verificarne lo stato.

Dopo che il blocco è stato proposto, i nodi eletti casualmente formano una specie di comitato per convalidare un blocco. Non ci sono slash per i nodi che si comportano male in Algorand. Piuttosto la rete entra immediatamente in modalità di ripristino, contribuendo alla sua elevata velocità di transazione. Ma uno studio ha dimostrato che questo apre Algorand alla possibilità di attacchi spam, nonostante utilizzi una tolleranza ai guasti che dovrebbe mantenere la rete operativa anche se alcuni nodi si comportano in modo anomalo.

Inoltre Algorand utilizza una struttura blockchain a due livelli. Il primo livello elabora transazioni semplici e consente la creazione di token nativi e contratti intelligenti semplici. Il secondo livello è per contratti intelligenti e DApp più complessi. Ciò consente un grado di scalabilità integrato in Algorand che una blockchain come Ethereum non ha.

Caratteristiche uniche di Algorand

Algorand è un intrigante blockchain di layer 1 per diversi motivi.

Il team 

Diverse altre blockchain L1 come Ethereum, Solana e Avalanche sono note per i loro team competenti: Algordand è stata fondata da uno degli scienziati informatici più competenti del settore. Silvio Micali non solo ha studiato al MIT, ma lo ha fatto con Gary Gensler, l’attuale presidente della SEC, che in passato ha lodato Algorand pubblicamente.

Architettura Blockchain

La struttura della chain a due livelli è un approccio utilizzato anche da Cardano, ma finora con un’applicazione meno concreta. Ma la caratteristica unica di Algorand è la mancanza di slash da parte della rete e i bassi requisiti minimi di staking. Ciò consente una velocità di elaborazione transazioni molto alta, ed è una scelta deliberata del fondatore Silvio Micali.

La rete rimane operativa anche se non tutti i nodi si comportano onestamente. Inoltre i nodi andrebbero contro i propri interessi comportandosi male, danneggiando il prezzo del token. Tuttavia ad oggi non ha ancora dimostrato nella pratica che questo approccio democratico allo staking funzioni.

Varietà di casi d’uso

Come spesso accade nelle blockchain layer 1, Algorand può essere utilizzato per costruire in ambito DeFi e NFT, entrambi molto interessanti data la solida architettura della catena. Non solo: è anche riuscita ad attirare l’interesse di numerose aziende del settore pubblico e privato per i sistemi di pagamento. Grazie alla sua versatilità, la blockchain potrebbe fornire interessanti servizi in diversi settori.

Tokenomics

Algorand ha una documentazione trasparente: la sua tokenomics è spiegata nella sua pagina web. La fornitura totale di ALGO è di 10 miliardi e sarà rilasciata al 100% nel 2030. L’attuale fornitura circolante è di 6,71 miliardi di ALGO. Algorand mira a premiare i partecipanti che si impegnano nella governance dell’ecosistema e mettere in stake i propri token a lungo termine.

I tre miliardi iniziali di ALGO sono stati utilizzati per premiare la community per la partecipazione e la governance. Gli incentivi diminuiranno nel tempo e saranno più difficili da ottenere.

Rendimenti da staking di ALGO 

Algorand è inflazionistico e raggiungerà la sua offerta massima di 10 miliardi di token nel 2030. L’attuale APY di ALGO è compreso tra il 5% e il 6% e può essere verificato sul calcolatore dei premi di staking di Algorand.

Previsione dei prezzi di Algorand e prospettive future

Ci sono molti aspetti positivi di Algorand, a partire dalla sua solida (se non perfetta) architettura blockchain e dai suoi crescenti casi d’uso nel mondo reale fino al suo team competente. Sebbene la chain non abbia ancora mantenuto le promesse da 1.000 transazioni al secondo, pochi scommetterebbero che Silvio Micali ed il suo team verranno meno a questa sfida.

Algorand in qualche modo accetta compromessi sulla centralizzazione per raggiungere questa velocità, ma lo fanno anche altre catene, e il team promette miglioramenti verso la decentralizzazione definitiva nei prossimi anni.

Come al solito fare una previsione sul prezzo futuro di Algorand è pressoché impossibile. Il progetto ha tutti gli ingredienti necessari per diventare un gigante. A lungo termine Algorand dovrebbe superare i suoi massimi storici precedentemente fissati, quando ripartirà il prossimo ciclo di mercato rialzista.