Criptovalute

Criptovalute

Cosa sono e come funzionano le criptovalute

Le criptovalute attirano l’interesse delle persone in cerca di un mercato dove poter investire bene. Ormai infatti sono percepiti come asset che portano grandi guadagni. Occorre però un occhio di riguardo perché l’incompetenza in un settore si paga cara. Prima di iniziare a investire approfondite e studiate, iniziate da piccoli investimenti e tastate. Vale quando si parla di criptovalute ma anche di trading online e qualsiasi altro tipo di investimento ad alto rischio.

La criptovaluta più famosa è il Bitcoin. Non è però l’unica sulla quale potete investire. Al momento di criptovalute interessanti ne abbiamo circa una decina.

Cos’è la criptovaluta

Iniziamo dal principio. La criptovaluta come il nome suggerisce è una moneta digitale. E’ perciò denaro criptato dietro a un codice conosciuto solo entro la Blockchain, il sistema dentro cui le criptovalute vengono realizzate. Solo poche monete riescono a nascondere tutto anche alla Blockchain. Essendo digitali esistono solo online, non hanno alcuna natura fisica. Le transazioni avvengono online su circuiti sicuri al 100%.

Ciò che ha reso note le criptovalute è la loro capacità di sintetizzare il sistema monetario decentralizzato. In pratica non sono assoggettate a banche a governi ma solo a tutti gli utenti che hanno deciso di acquistarle. Con il passare del tempo alcune monete digitali, come le Bitcoin, hanno perso questa loro natura democratica a causa dei monopoli che si sono creati.

Un altro aspetto caratteristico delle criptovalute è che riescono a garantire un alto livello di anonimato alle persone. Occorre scegliere bene in questo caso perché non tutte hanno questa caratteristica. Le criptovalute vengono prodotte in numero limitato.

Sono si un modo per investire ma rimangono pur sempre una moneta e come tale può essere spesa. Oggi sono tanti i negozi fisici che lo accettano come metodo di pagamento.

Come funzionano le criptovalute?

Spiegare nel dettaglio il funzionamento delle criptovalute in un solo articolo non è possibile. Vi offro però una panoramica generale su tutti quegli argomenti che poi andiamo ad approfondire un po’ alla volta all’interno del sito con articolo specifici.

Tecnicamente la criptovaluta è un codice all’interno di un database. Tutto si basa su di un network di computer “i nodi”.  Ogni computer perciò è connesso al network così da poter fare transazioni. All’interno di una transazione con le criptovalute si ha un codice che rappresenta il portafoglio del mittente e un codice del ricevente. La transazione passa dal network e gira per i computer. Tutti devono confermarla altrimenti non si attua. A questo punto non è più modificabile ed entra a far parte del blockchain, cioè il registro delle transazioni.  Il sistema del blockchain è crittografato.

Cos’è il Wallet

Il wallet è il portafoglio digitale che contiene le criptovalute. Può essere salvato sopra un computer, sul cloud oppure all’interno di un hard disk esterno. Chi lo desidera può affidarsi a servizi esterni che offrono wallet. Ovviamente dovete fare attenzione a non cadere in truffe oppure in wallet con commissioni altissime oppure non sicuri. Si perché i wallet online sono comodi ma meno sicuri. L’opzione più usata e sicura è il wallet desktop.

Cos’è il Mining

Un altro concetto importante da affrontare per capire meglio il mondo delle criptovalute è il Mining. Il miner è chi mette a disposizione del sistema la potenza di calcolo del proprio computer e server così da confermare le transazioni. Questa operazione prende il nome di mining. Capite bene che è una figura fondamentale. Tutti potenzialmente possono diventare dei miner. Occorre però avere un’attrezzatura davvero molto buona e potente. Servono quindi attrezzature costose, computer con una potenza di calcolo di gran lunga superiore di quella che possiedono i computer di fascia alta che possiamo comprare noi. Ecco perché dopo un po’ si parla di monopolio, un settore al quale hanno accesso solo coloro che possono investire. Un po’ come è accaduto con le Bitcoin.

Come si usano le criptovalute

Possono essere usate per acquistare prodotti, servizi online e software. Oppure per fare trasferimenti di denaro tra privati. Ancora però sono considerati un asset e usate quindi per fare trading online. Potete anche decidere di scambiarle con del denaro reale.

Per fare trading con le criptovalute dovete prima studiare molto, comprendere il sistema e investire con attenzione. Di base il consiglio è non investire più di quanto vi scomoda perdere. Assicuratevi che il broker al quale vi rivolgete possiede una licenza da parte della CONSOB. Valutate se esiste un conto demo, se c’è un’assistenza clienti facile da contattare e se è prevista una Leva finanziaria che vi permette di moltiplicare i guadagni.

Quali sono le criptovalute più importanti

Bitcoin: è la prima criptovaluta. E’ stata introdotta nel 2009 ma nel 2012 è scattata tutta la sua popolarità. Nel 2017 il suo prezzo è salito vertiginosamente, arrivando a costare mille dollari un solo bitcoin fino a raggiungere l’incredibile cifra di 20 mila dollari. Oggi la cifra è scesa e siamo al momento sui 3 mila dollari. Il numero massimo di bitcoin che può essere prodotto è di 21 milioni. Probabilmente il suo completamento arriva nel 2040.

Ethereum: è il concorrente di bitcoin. Non è solo un sistema digitale, emette anche contratti digitali che aiutano a rendere molto più semplici i rapporti commerciali, oltre che più sicuri.

Litecoin: è nata nel 2011 ed è un’alternativa al bitcoin. Il protocollo che permette lo scambio è di tipo open source. I pagamenti sono istantanei ed è uno dei motivi per cui tante persone lo preferiscono al bitcoin.

Ripple: in realtà è nato prima del bitcoin. Solo che il suo lancio è avvenuto nel 2012. La sua peculiarità è di essere non solo una moneta digitale ma anche un sistema per la conversione delle valute senza che vi sia il passaggio prima al dollaro.

NEM: il suo sistema di criptaggio è davvero sicuro e riesce a bloccare gli attacchi hacker. Un’altra caratteristica è che non incentiva l’accumulo della moneta ma anzi, premia la diffusione e l’uso. Offre già una piattaforma peer-to-peer con servizi di pagamento, asset, gestione del dominio e del brand e anche lo spazio per il messaging.