Investire in oro è ancora più semplice e sicuro. OKX, il terzo exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio, ha comunicato di aver listato XAUT, il token ancorato al gold di Tether, e offre rendita fino al 12%.

OKX non è nuovo a interessanti promozioni e ottime occasioni di investimento in queste settimane di grandi movimenti nei mercati legati a Bitcoin e critptovalute. Oltre ad una interessantissima offerta per i nuovi utenti. Con opportunità di ricevere gratuitamente diverse Mystery Box, che possono contenere fino a 2000 dollari in diverse criptovalute e token.

Prima di proseguire, se desideri partecipare subito a questa ricca iniziativa, che richiede solo pochi minuti, segui i semplici step indicati QUI.

investire in oro con paxg e auxt su okx
Criptomercato.it

XAUT è un token che ha una funzione analoga alle stablecoin che abitualmente vediamo ancorate a valute fiat come dollaro, euro o sterlina, ma che invece mantiene il suo peg sulla quotazione di mercato dell’oro.

Investire in oro Tokenizzato, cosa devi sapere prima

Se abbiamo intenzione di investire in oro, abbiamo diverse possibilità. Ciascuna con alcuni vantaggi e svantaggi o rischi. Prima di muovere i primi passi è comunque una buona norma consoscere le varie possibilità e cosa queste comportano, così da poter

Investire in oro fisico

La prima consiste nell’investimento in oro fisico. Possiamo cioè acquistare presso venditori affidabili e certificati dei prodotti in oro fisico come monete o manufatti di sorta, oppure in comodi lingottini. Talvolta questi vengono anche venduti da dispenser automatici in alcuni grandi aeroporti.

Questa soluzione però presenta alcuni vantaggi, ma anche qualche rischio o scomodità non certo trascurabile. Tra i vantaggi abbiamo certamente il più alto livello di sicurezza possibile. Qualora abbiamo modo di proteggere adeguatamente dai furti il nostro oro fisico, abbiamo davvero poco di cui doverci preoccupare sul lato della sicurezza.

Di contro però, l’oro fisico, specialmente se in forma di monete o altri manufatti, è un bene meno liquido di altre tipologie di asset, oro “digitale” e tokenizzato compresi, come vedremo tra poco.

Ciò significa che qualora volessimo venderlo per monetizzare o per diversificare l’investimento in asset differenti, dovremo affidarci a un mediatore terzo che ci procuri degli acquirenti, oppure provare noi stessi a venderlo sul mercato. La prima soluzione rende il tutto più semplice, ma si andrà incontro a qualche costo necessario a ripagare il lavoro del mediatore. Nel secondo caso, non è semplice trovare acquirenti disposti a pagare una cifra adeguata. Pertanto è una soluzione con scarse possibilità di successo se non abbiamo esperienza nel campo. Oltre alle tempistiche mediamente molto più lunghe per ultimare l’operazione e il dispendio di tempo ed energie necessario.

Oro non custodito personalmente

Un’altra opportunità di investimento consiste nell’investire in oro mediante certificati di proprietà, ma senza detenere noi stessi fisicamente i nostri asset. A tal proposito ci sono innumerevoli servizi dedicati. Attenzione in questo caso alle certificazioni e licenze degli enti che operano, ne esistono un’infinità poco seri o addirittura truffaldini.

Banalmente, investire in questo modo ci permette di acquistare fisicamente dell’oro, ma lasciando la parte di conservazione e detenzione del bene a un’azienda specializzata in questo. L’oro sarà quindi nostro, ma un terzo garante conserverà il deposito. In molti casi ciò andrà a facilitarci notevolmente il lavoro qualora volessimo liquidare la nostra esposizione, potendo vendere i nostri contratti di proprietà direttamente all’ente che ce lo sta conservando, quando è disponibile questa opzione, oppure cederlo a terzi alla stessa maniera.

Un vantaggio notevole è che il nostro acquirente si sentirà più tutelato circa la possibilità di truffe o problemi nella transazione. In quanto vendo un’azienda dedicata e certificata che verificherà al posto loro la reale autentiticità dell’oro in vendita, la quale si può occupare anche di tutte le pratiche burocratiche e assicurative annesse, non sarà necessario riponga fiducia in noi.

Lo svantaggio di queste soluzioni risiede in primis nei costi associati alle operazioni. Avere qualcuno che sbrighi tutte queste faccende e offra una certa reputazione e autorevolezza al posto nostro, ha naturalmente dei costi. Talvolta, qualora le nostre esposizioni non siano di cifre adeguate, i costi di questa soluzione potrebbero non essere sostenibili, o comunque limare notevolmente i nostri margini.

Investire in Oro tokenizzato come Pax Gold (PAXG) e Tether Gold (AUXT)

Il gold tokenizzato è una delle frontiere per i nostri investimenti e risparmi fruttiferi offerti dalla tecnologia blockchain. I token come Pax Gold (PAXG) e Tether Gold (AUXT) sono token crittografici emessi rispettivamente da Paxum e Tether per permettere agli investitori di detenere esposizioni in oro, senza dover acquistarlo fisicamente o avere enti terzi che regolino detenzione e compravendita. Oltre al vantaggio, non indifferenze per chi investe in cripto, di poter scambiare a costi irrisori e in pochi secondi le nostre esposizioni in oro con altri asset crittografici.

Il funzionamento dei token ancorati alla quotazione di mercato dell’oro è molto simile a ciò che avviene con le stablecoin collateralizzate come USD Coin (USDT) e Tether (USDT). Azichè però avere dollari o titoli nominati in valuta come garanzia collaterale per mantenere il valore, avremo oro fisico o contratti di proprietà di questo.

Gli svantaggi e i rischi che possono essere legati a soluzioni di questo tipo non riguardano tanto il rischio intrinseco del token, essendo garantito e sottoposto a frequenti e approfonditi audit esterni, quanto alla conservazione di tali token crittografici.

La sicurezza prima di ogni cosa

I rischi quindi sono gli stessi che possiamo trovare per ogni token crittografico che deteniamo. Quindi, qualora depositato in un exchange o in una piattaforma custodial, il rischio che questa fallisca senza che si possa ricevere rimborsi o risarcimenti, il rischio di hacking e i rischi legati a truffe, in special modo il phishing.

Qualora invece conservassimo le nostre esposizioni in wallet non custodial, non saremo soggetti ai primi rischi di cui sopra, ma dovremo preoccuparci di conservare adeguatamente le nostre chiavi private.

Il rischio che qualche malintenzionato provi a sottrarci le chiavi private per sottrarci i token è comunque presente. Pertanto, sebbene siamo molto vicini a un livello di sicurezza davvero elevato, l’errore umano da parte nostra, qualora non fossimo esperti del campo, può diventare un punto di vulnerabilità decisamente fastidioso. A tal proposito ti consiglio di leggere la nostra GUIDA GRATUITA sulla conservazione in sicurezza dei propri asset crittografici.

Investire in oro, senza comprare oro

Vuoi iniziare subito a investire in oro tokenizzato? Partecipa subito alla grande iniziativa offerta da OKX, il terzo exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio. Per te fino a $2000 di BONUS per investire in AUXT, l’oro tokenizzato di Tether

Come ricevere le mystery box di OKX e vincere fino a 2000$ in criptovalute

Partecipare alla nuova ricchissima promozione di OKX è semplicissimo e non servono verifiche o documenti. Questi sono i passaggi:

  1. Registrati ad OKX con questo link: https://www.okx.com/join/31381263 e inserire nel campo “codice Referral” questo codice: 31381263. 
  2. Scarica l’app per smartphone di OKX, una volta effettuato l’accesso anche dall’app, riceverai subito la tua prima Mystery Box
  3. Se desideri ricevere una seconda Mystery Box, è sufficiente effettuare un deposito di almeno 50$. Puoi effettuare anche un semplice trasferimento di stablecoin o criptovalute di pari valore o superiore. A questo punto non resta che aprire la seconda Mystery Box e incrociare le dita perchè contenga i premi più ricchi!

 

*NB: Le riflessioni e le analisi condivise sono da intendere ad esclusivo scopo divulgativo. Quanto esposto non vuole quindi essere un consiglio finanziario o di investimento e non va interpretato come tale. Ricorda sempre che le scelte riguardo i propri capitali di rischio devono essere frutto di ricerche e analisi personali. L’invito è pertanto quello di fare sempre le proprie ricerche in autonomia.
L’autore, al momento della stesura, detiene esposizioni in Bitcoin e altri asset crittografici, anche legati a quanto trattato nell’articolo.