Cos’è il Seed e qual è la differenza con la chiave privata.

In questo articolo vi spiegheremo cos’è il Seed, la sua differenza con una Chiave Privata e perché è importante custodirlo
seed chiave privata

Come abbiamo potuto vedere in questo articolo, dopo aver acquistato le nostre amatissime criptovalute abbiamo bisogno di un luogo dove conservarle. Ecco che ci vengono in aiuto i wallet e che voi abbiate scelto un hot wallet o un cold wallet non importa, avrete a che fare con il Seed o una chiave privata. Ma andiamo con ordine: cos’è il Seed?

Cos’è il Seed

Il Seed, che tradotto dall’inglese significa seme (e non a caso), è una delle parti costituenti del mondo delle criptovalute e strettamente connesso alla loro protezione e custodia. Il Seed, chiamato anche Recovery Phrase, Recovery Seed, Frase Mnemonica ecc., è la porta d’accesso alle tue criptovalute ed è solo grazie ad esso che potrai utilizzarle.

Se volessimo fare un esempio attinente alla realtà, potremmo dire che il Seed non è altro che la chiave d’accesso, o pin, del tuo conto in banca, senza la quale non puoi accedere ai tuoi fondi. Allo stesso modo, nel mondo crypto, quando utilizziamo un wallet, quindi ogni volta che abbiamo a che fare con le criptovalute, dobbiamo accedere al nostro “conto in banca” e per fare ciò dovremmo utilizzare il Seed.

Il Seed è un insieme di 12 o 24 parole, che corrispondono a specifici numeri, le quali servono a riconoscere e ad accedere a determinati wallet di criptovalute. Il modo in cui queste parole verranno rimescolate e combinate, derivation path in inglese, determinerà una chiave privata. Ma allora qual è la differenza tra Seed e Chiave Privata?

Cos’è la Chiave Privata

Abbiamo capito che il Seed è quell’insieme di parole generate automaticamente che dà accesso alle vostre criptovalute, e la chiave privata allora?

La chiave privata è, invece, una lunghissima combinazione di numeri, con crittografia a 256 bit, che ti permette di utilizzare le criptomonete ad essa associate. Un’altra cosa fondamentale della chiave privata è che da questa si potrà estrarre la chiave pubblica, che ti permetterà così di inviare il tuo indirizzo pubblico ad altre persone per ricevere pagamenti in cripto.

Ma allora perché questa differenza tra chiave privata e Seed? Tecnicamente parlando, è tutta questione di sicurezza ma anche di un approccio più user friendly per quanto riguarda l’accesso ai propri fondi, senza dimenticarsi però del fattore privacy e sicurezza.

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Differenze tra Seed e Chiave Privata

Come abbiamo detto, la principale questione è della praticità d’utilizzo per gli utenti all’accesso veloce alle proprie criptomonete. Il Seed serve, quindi, a trasformare il numero gigantesco che si è creato in un insieme di parole, 12 o 24, facili da ricordare per l’utente. Queste parole sono prese da un vocabolario di 2048 parole (in lingua inglese, ovviamente) ben specifico.

Ovviamente questo processo avviene in maniera completamente casuale; cioè, non proprio così. I programmatori di Satoshi Lab, le menti geniali dietro al celebre wallet Trezor, hanno introdotto lo standard ad oggi utilizzato per la generazione dei vari Seed. Ma come possono “solo” 2048 parole essere abbastanza per tutti i wallet delle persone che anche solo bazzicano nel mondo cripto?

Come abbiamo detto, le 12 o 24 parole che comporranno il vostro Seed saranno estratte da un vocabolario di 2048 parole in lingua inglese, alle quali è associato un numero che va da 1 a 2048. Le parole sono scritte in ordine alfabetico, ad esempio: ABANDON è la prima parola e viene associata al numero 1 mentre ZOO è l’ultima parola e viene associata al numero 2048; nel mezzo si trovano tutte le altre parole, rigorosamente in ordine alfabetico, alle quali è associato un numero. A sua volta, questo numero può essere trasformato in codice binario, generando un numero enorme composto solo da 1 e da 0.

Perchè il seed è così comodo

Ecco compreso perché il Seed è anche una serie di numeri e ogni volta che si genererà una parola verrà pescata da una delle 2048 disponibili venendo a creare così una combinazione irripetibile. Se voleste farvi un calcolo puramente matematico, basti pensare che il numero di combinazioni possibili è 2048 elevato alla 12esima o alla 24esima potenza. Un numero abbastanza alto, ve lo assicuro.

Quel numero è grande quanto una chiave privata ed è per questo che il Seed è molto più “comodo” da utilizzare; anziché doversi ricordare o appuntare un numero con tutte quelle cifre, si utilizzano combinazioni di 12 o 24 parole. Molto più semplice no? Non scordatevi, però, di appuntarlo da qualche parte, magari senza l’ausilio della tecnologia moderna, perché sarà la vostra unica porta d’accesso ai vostri wallet. Non ricordarsi più il Seed equivale a non avere più accesso al proprio wallet e, di conseguenza, alle proprie criptomonete contenute al suo interno.

Per concludere, il Seed non è altro che un numero “trasformato” in parole, 12 o 24, dal quale attraverso la funzione di derivation path che abbiamo visto prima, riesce a generare delle chiavi private, le quali apriranno le porte del vostro wallet.

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