Sam Bankman-Fried, ceo dell’exchange FTX, ha respinto le voci secondo cui Alameda avrebbe avuto un ruolo nel mettere a repentaglio la stabilità di Celsius Network, che ha contribuito al disastro finanziario sui mercati negli scorsi giorni.

SBF ha dichiarato che “quanto sostengono queste voci è decisamente lontano dalla realtà. Vogliamo aiutare coloro che possiamo nell’ecosistema e non abbiamo alcun interesse a far loro del male”.

Sam Bankman-Fried su celsius alameda

La Alameda Research di Sam Bankman-Fried (SBF) starebbe infatti intervenendo per prevenire un ulteriore contagio nel settore delle criptovalute durante l’attuale mercato fortemente ribassista.

In questo difficile scenario sono numerose le società di criptovalute che stanno affrontando problemi di liquidità a causa della forte flessione del mercato nel corso di questo complicato primo semestre del 2022.

Secondo quanto riferito, grandi aziende come Celsius e Three Arrows Capital (3AC) sono entrambe sull’orlo dell’insolvenza e potrebbero potenzialmente far crollare altre loro se dovessero crollare.

Sam Bankman-Fried di FTX e la responsabilità verso l’intero mercato delle criptovalute

Durante un’intervista con NPR domenica, Sam Bankman-Fried ha dichiarato che, data la statura delle sue società, Alameda e FTX, crede che “hanno la responsabilità di considerare seriamente di intervenire, anche se è in perdita per noi stessi, per arginare il contagio. Anche se non siamo stati noi a causarlo, o se non ne siamo stati coinvolti. Penso che sia ciò che è salutare per l’ecosistema e voglio fare ciò che può aiutarlo a crescere e prosperare”.

SBF ha aggiunto che le sue società lo hanno fatto “un certo numero di volte in passato”, come ha ricordato. Fu infatti FTX che ha fornito all’exchange di criptovalute giapponese Liquid 120 milioni di dollari di finanziamento l’anno scorso dopo che era stato derubato dell’incredibile somma di 100 milioni di dollari ad agosto.

In particolare, FTX ha annunciato l’intenzione di acquisire Liquid poco dopo avergli fornito finanziamenti e l’accordo si sarebbe concluso a marzo di quest’anno.

“Penso che circa 24 ore dopo, siamo intervenuti e abbiamo concesso loro una linea di credito piuttosto ampia per poter soddisfare tutte le loro richieste, per assicurarci che i clienti fossero integri mentre pensavamo alla soluzione a lungo termine”, ha affermato il numero uno di FTX.

Altri interventi per salvare la situazione

Più di recente, tuttavia, l’intermediazione di criptovalute Voyager Digital ha annunciato sabato che Alameda aveva accettato di concedere alla società un prestito di 200 milioni di USD Coin (USDC) e una “linea di credito revolving” di 15.000 Bitcoin (BTC), del valore di 298,9 milioni di dollari a prezzi correnti.

Voyager Digital ha osservato che le sue linee di credito offerte da Alameda scadranno ciascuna il 31 dicembre 2024 e avranno un tasso di interesse annuo del 5% pagabile alla scadenza.

L’azienda ha dichiarato che utilizzerà le linee di credito solo “se necessario per salvaguardare i beni dei clienti” in una grave volatilità del mercato.

“I proventi della linea di credito sono destinati a essere utilizzati per salvaguardare i beni dei clienti alla luce dell’attuale volatilità del mercato e solo se tale utilizzo è necessario”, ha affermato l’azienda.

Le contraddizioni che hanno sollevato la polemica

Mentre SBF ha da sempre mantenuto la linea di comunicazione improntata sulle sue buone intenzioni per aiutare le società di criptovalute in sofferenza, questo mese sono emerse voci contraddittorie secondo cui Alameda avrebbe avuto un ruolo nella recente instabilità di Celsius.

Analisti come PlanC hanno suggerito ai loro 145.300 follower su Twitter la scorsa settimana che Alameda ha condotto un sell-off di 50.000 staking Ether (stETH) all’inizio di questo mese. L’azione sarebbe stata portata avanti nel tentativo di abbassare il suo prezzo da Ether (ETH) e mettere a repentaglio una grande posizione stETH detenuta da Celsius. Questo perchè andrebbe ad impedire alla società di scambiare l’attività con l’equivalente importo di ETH.

Questa la risposta di Sam Bankman-Fried su Twitter. Lapidario nel mettere a tacere il vociferare poco costruttivo che ogni volta si solleva quando delle entità importanti provano a intervenire sulle dinamiche di mercato:

tweet Sam Bankman-Fried su celsius alameda

“lol questo è decisamente falso. Vogliamo aiutare coloro che possiamo nell’ecosistema e non abbiamo alcun interesse a danneggiarli: questo danneggia solo noi e l’intero ecosistema”, ha commentato tweet Sam Bankman-Fried di FTX in risposta alle accuse avanzate dall’utente