Una piattaforma di gallerie d’arte, messe insieme, basata su blockchain che utilizza il proprio ecosistema NFT per “assetizzare” varie opere d’arte.

L’uso della tecnologia blockchain funge da componente chiave nell’incoraggiare le persone a riconsiderare la propria percezione delle opere d’arte offrendo servizi tangibili e immateriali.

Artic
Artic: l’arte diventa digitale

Incredibile ma vero, tutto ciò può portare all’esposizione di opere d’arte nazionali e internazionali e avere un ulteriore impatto sull’attivazione di scambi con artisti in tutto il mondo il mondo.

Team Artic: gallerie d’arte digitali, la rivoluzione che non ti aspetti

Attraverso la progettazione e lo sviluppo di software associati, la tecnologia blockchain incoraggia il commercio attivo e la convenienza in opere d’arte di qualità e contribuisce alla crescente espansione della base di cultura artistica avanzata.

Artic: ingegneri informatici al servizio dell’arte

Si tratta dello straordinario team ARTIC. E’ composto da ingegneri informatici altamente qualificati, consulenti d’arte, designer e vari altri professionisti con una media di oltre 20 anni di esperienza nelle rispettive discipline.

Artic: il nuovo modo di vedere e costruire arte, tra etica aumento di percezione, ampie possibilità di espansione

Il team ARTIC intende utilizzare la tecnologia blockchain per affrontare problemi contemporanei come violazione del copyright, difficoltà di contraffazione e provenienza, che sono tutti ostacoli di vecchia data all’espansione del mercato mondiale dell’arte.

Per superare le suddette difficoltà, ARTIC ha tre obiettivi chiave.

L’arte al primo posto senza intermediari

In primo luogo, i consumatori dovrebbero poter creare o richiedere opere d’arte appropriate e acquistarle senza la partecipazione di intermediari. In secondo luogo, a qualsiasi artista, indipendentemente dal tempo o dai limiti geografici, dovrebbe essere consentito mostrare il proprio lavoro in un ambiente digitale e vendere la proprietà della propria opera d’arte, che è garantita dalla NFT.

Infine, i consulenti d’arte dovrebbero essere in grado di collegare clienti e scrittori con opinioni di esperti sulle loro opere ed essere ricompensati per i loro sforzi.

ARTIC si compone di tre aspetti principali: un NFT Marketplace, una VR Gallery e infine un AI Center.

Interfaccia semplice e intuitiva

Inoltre, la piattaforma presenta un’interfaccia semplice e intuitiva che si concentra sull’offrire la migliore esperienza utente possibile. Le iniziative di ARTIC promuovono il coinvolgimento di attori essenziali dell’ecosistema artistico, come clienti, scrittori e consulenti d’arte, mettendo in mostra il circolo virtuoso dell’industria dell’arte.

Nft e Artic: espansione dell’ecosistema del commercio d’arte

Il mercato NFT è un’espansione dell’ecosistema del commercio d’arte non un sua rivoluzione in negativo. È un luogo in cui vengono vendute opere d’arte create o richieste dai clienti, nonché diverse opere che richiedono la protezione della proprietà. La Galleria VR è una mostra d’arte.

Nft, del resto, il mondo dei token non fungibili, sta rivoluzionando il digitale, proponendo proprio un’arte diretta, libera, particolare. Oggi tra l’altro chi vuole acquistare Nft può farlo anche con carta di credito.

Artic è arte senza tempo e senza luogo

È un ambiente virtuale in cui gli artisti possono esporre e vendere le proprie opere senza alcun limite di tempo o luogo. Infine, l’AI Center funge da fornitura di diversi contenuti artistici.

È un luogo in cui i consulenti d’arte collegano clienti e autori, oltre a servizi specializzati di abbinamento di intelligenza artificiale, inclusa la selezione di opere dell’intelligenza artificiale in base alle preferenze personali e ai servizi che consentono agli utenti di appendere i pezzi desiderati dove vogliono.

I token e gli scambi digitali nel mondo dell’arte

ARTIC è un utility token basato su Ethereum (ETH) che può essere utilizzato all’interno dell’ecosistema ARTIC. I token ARTIC possono essere acquistati tramite diversi scambi di criptovaluta compatibili o guadagnati come unità di ricompensa partecipando ad alcune attività della piattaforma ARTIC.

I partecipanti all’ecosistema ARTIC possono anche utilizzare i token ARTIC per acquistare o richiedere opere d’arte dal Marketplace NFT. Inoltre, i token ARTIC vengono utilizzati anche per accedere alle funzionalità della Galleria VR e dell’AI Center. Del resto molto presto anche con metaverso, oltre che con Nft, potranno accadere cose incredibili nel mondo dell’arte.

Come funzionano le commissioni della piattaforma

I token ARTIC possono anche essere utilizzati per pagare le commissioni della piattaforma, nonché per funzionalità extra disponibili solo per gli utenti che dispongono di una determinata quantità di token ARTIC.

Utilizzando la piattaforma ARTIC e impegnandosi in diverse attività economiche all’interno della piattaforma, consumatori, autori e inserzionisti aiutano ad aumentare e preservare il valore dei token ARTIC. Infine, la token economy di ARTIC contiene anche funzionalità di pagamento e staking, insieme alla DAO (Organizzazione Autonoma Decentralizzata) della piattaforma.

Le collaborazioni prestigiose

ARTIC ha anche diverse collaborazioni. Gallery 360, una piattaforma artistica intelligente che consente agli utenti di esplorare online varie opere d’arte, è un partner vitale che contribuirà al continuo sviluppo della piattaforma ARTIC.

Gallery 360 ha esposto e venduto fino a 145,6 miliardi di opere d’arte in Corea del Sud a maggio 2021 e oggi amplia la sua attività attraverso soluzioni di noleggio di mostre VR, app di pittura AI basata sull’intelligenza artificiale, app di anteprima del disegno, commercio d’arte usata, servizi online e offline.

Inoltre, alla piattaforma vengono ora applicati sei brevetti sudcoreani, due brevetti sui dati tecnici e quattro PCT esteri, che hanno creato le basi per l’ingresso nel mercato mondiale attraverso accordi con la New York Chelsea K&P Gallery, le imprese globali Archidraw, Inc. e China VR CORE e Amazon.

Ma non è finita qui: da Artic Team sarà breve il passaggio a Nft nel mondo del cinema. Cosa dobbiamo ancora aspettarci?