Il CEO di FTX Sam Bankman-Fried ha dichiarato in un’intervista al Financial Times che Bitcoin non ha futuro come rete di pagamento.

Pagare o non pagare, questo è il dilemma. È la domanda che ha sempre afflitto i possessori di bitcoin. Sarà possibile conciliare Bitcoin come riserva di valore e come mezzo di pagamento?

Il CEO di FTX Sam Bankman-Fried si è espresso chiaramente a favore del primo in un’intervista al Financial Times.

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Ha affermato che Bitcoin non ha futuro come rete di pagamento a causa della sua inefficienza e degli elevati costi di mining. Secondo SBF le blockchain proof-of-stake sono più adatte come soluzioni di pagamento poiché sono più economiche ed energeticamente migliori.

Bankman-Fried ha anche affermato che Bitcoin ha un potenziale come “bene, merce e una riserva di valore“.

Bitcoin: ha un futuro come mezzo di pagamento?

I critici non hanno perso tempo a far notare che Bankman-Fried è stato a sua volta piuttosto critico nei confronti del settore che lo ha reso un miliardario.

Alcune settimane fa, SBF ha paragonato lo yield farming ad uno schema Ponzi.

Anche se SBF non ha tenuto conto di Lightning Network, i suoi commenti sono supportati da alcuni dati. Ad esempio, solo il 40% dei salvadoregni utilizza il portafoglio Bitcoin ufficiale del paese, nonostante BTC abbia corso legale in El Salvador da diversi mesi. In effetti molti investitori preferiscono holdare le proprie criptovalute, motivo per cui la definizione di oro digitale è particolarmente diffusa nella community Bitcoin.

I commenti di Bankman-Fried arrivano poco dopo la notizia dell’acquisizione di una partecipazione del 7,6% nell’app di trading Robinhood. Il titolo della società è schizzato alle stelle. Il CEO di FTX ha stretti legami anche con Solana, una blockchain layer 1 con un’elevata velocità e basse commissioni di transazione che potrebbe essere più adatta a ricoprire il ruolo di rete di pagamento, se non fosse per le sue ripetute interruzioni.