Il presidente degli Stati Uniti esplora la possibilità della regolamentazione delle criptovalute tramite il dollaro digitale. Occhio all’Europa.

Biden chiederà a quattro dipartimenti degli Stati Uniti – Tesoro, Stato, Giustizia e Commercio – di produrre un rapporto che illustri le raccomandazioni su come le risorse digitali dovrebbero essere trattate dal governo.

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Nei prossimi mesi Joe Biden ha in programma di portare avanti un’ampia revisione delle criptovalute. Secondo i rapporti il presidente chiederà alle agenzie federali di esaminare la fattibilità per gli Stati Uniti di creare una versione digitale del dollaro.

Biden verso la regolamentazione delle criptovalute: in arrivo il dollaro digitale?

Secondo diverse testate giornalistiche, tra cui Bloomberg e The Wall Street Journal, il presidente degli Stati Uniti rilascerà un ordine esecutivo nel giro di pochi giorni.

I dipartimenti di Treasury, State, JusticeCommerce avranno un determinato periodo di tempo per esaminare il mercato in rapida crescita delle risorse digitali. Questo al fine di produrre un rapporto che espone in dettaglio come questi asset dovrebbero essere trattati dal governo.

Ci sarà molto da esaminare, perché le criptovalute sono un termine generico che comprende molte monete digitali diverse. I dipartimenti dovranno esaminare Bitcoin e altcoin ad alta capitalizzazione di mercato, senza dimenticare le stablecoin. Queste ultime infatti hanno lo scopo di tracciare il valore del dollaro USA su base uno a uno.

La Federal Reserve più volte ha negato il consenso alla creazione del dollaro digitale. Sostiene in tal senso che le infrastrutture che ne sono alla base richiederebbero anni per essere costruite.

Al contrario, il yuan digitale cinese è vicino al completamento. Alle Olimpiadi invernali le persone hanno già utilizzato ampiamente questa valuta digitale emessa dalla banca centrale.

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Regolamentazione delle criptovalute: tra stabilità ed impatto ambientale in USA

Secondo il WSJ, il Dipartimento del Tesoro avrà il compito specifico di determinare i rischi che le criptovalute rappresentano per la stabilità finanziaria. Ovvero si occuperà di determinare quanto ampiamente possono essere utilizzate per attività criminali e la minaccia che rappresentano per la sicurezza nazionale.

Gli economisti del Financial Stability Board hanno avvertito il governo americano. La minaccia che le criptovalute rappresentano per la stabilità finanziaria potrebbe “aumentare rapidamente” se le risorse digitali continueranno a essere integrate nei sistemi tradizionali.
In altri sviluppi, l’amministrazione Biden intende rivedere limpatto ambientale associato alle blockchain Proof-of-Work, come quella che alimenta la rete Bitcoin.

Questi piani sono in atto da tempo. Non sono cioè una reazione istintiva ai timori che gli oligarchi russi possano tentare di utilizzare le criptovalute per eludere le sanzioni economiche.

La prospettiva di una regolamentazione fa venire i brividi ad alcuni investitori. Tuttavia molte aziende di criptovaluta ritengono che sia una buona cosa, offrendo chiarezza di normativa e consentendo loro di innovare. Al momento le criptovalute sono soggette ad alcune regole vecchie di decenni, progettate per altre classi di asset.

Regolamentazione delle criptovalute: occhio all’Europa

La prossima settimana la commissione per l’economia del Parlamento europeo voterà un disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute.

Un passaggio controverso è quello che invita le blockchain Proof-of-Work a “soddisfare gli standard di sostenibilità ambientale”. Tutto questo si riversa sul modo in cui questi particolari token sono coniati e scambiati all’interno dell’UE.

Si spera che la direttiva sui mercati delle criptovalute apra all’innovazione. La speranza è che possa non costituire un ostacolo all’applicazione delle nuove tecnologie.

Il ministro delle finanze indiano, Nirmala Sitharaman, ha affermato di vedere chiari vantaggi nei piani del Paese di lanciare una rupia digitale entro la fine del prossimo anno. Secondo l’Economic Times, ha detto al vertice annuale dell’India Global Forum:

Al giorno d’oggi, i pagamenti con valuta digitale sono migliori. Pagamenti all’ingrosso tra paesi, le grandi transazioni tra istituzioni e le grandi transazioni tra le stesse banche centrali di ogni paese sono tutte maggiormente abilitate con la valuta digitale“.