Il 2022 sarà l’anno tra l’altro del ritorno del Totocalcio. Una nuova formula, una nuova era per provare a far sognare ancora gli italiani.

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In principio era il gioco della domenica, quello legato al campionato di calcio italiano. Il gioco in cui con una preferenza, 1, X o 2 si provava a pronosticare le gare del campionato di calcio, il gioco più amato degli italiani del resto. Da quel momento, era il 1946 il Totocalcio ha rappresentato i sogni e le aspirazioni degli italiani. Il tanto sospirato 13, tanti erano i risultati da indovinare, ha fatto sognare e tremare milioni e milioni di italiani, tifosi di calcio e non. Ora, una nuova veste ed il ritorno in grande stile per riprovarci ancora una volta.

La nuova versione del Totocalcio, stando a quanto trapelato ad inizio percorso e quanto ufficializzato nelle fasi successive dovrebbe avere una formula molto più snella e vicina ad una nuova dimensione di scommesse calcistiche. Quello che in pratica succede da un po’ d anni e che di fatto ha affossato in parte il sistema Totocalcio. Scommettere sui singoli eventi, scommettere su ogni dinamica inerente un incontro di calcio e poter scommettere su qualsiasi evento calcistico e sportivo. Il nuovo Totocalcio guarderà in quella direzione. Nuova formula, nuova veste, voglia immutata di diventare ancora una volta il gioco più amato dagli italiani.

2022 torna il Totocalcio: la nuova formula per far sognare gli italiani

Dalla prossima giornata di campionato, dunque spazio al nuovo gioco tutto da scoprire, la nuova formula di quello che è stato a tutti gli effetti il gioco più amato dagli italiani è pronta a fare il suo esordio a livello nazionale. Nei dettagli la nuova modalità prevede chiaramente la classica scelta tra 1, X o 2 per pronosticare gli eventi calcistici giocati. La formula di gioco prevedrà invece un doppio binario di scelta. Una parte di esse, contando su un numero complessivo di eventi che può essere di 3, 5, 7, 9, 11 o 13 saranno obbligatorie, altre opzionali.

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La nuova formula insomma dovrebbe quantomeno provare ad avvicinare quei giocatori che attirati dalle ricche formule delle scommesse sportive avevano di fatto abbandonato il vecchio Totocalcio. “Nonostante la fortissima concorrenza dei giochi sportivi, il Totocalcio ha resistito al passare del tempo e oggi è pronto a far rinnamorare gli italiani con una nuova formula – ha dichiarato Massimo Temperelli, Managing Director Betting di Sisal – del resto, il Totocalcio continua a offrire l’opportunità, investendo importi molto bassi, di sperare di vincere premi da centinaia di migliaia di euro”.

Cosi come accennato in precedenza, la prima schedina del Totocalcio è stata giocata il 5 maggio del 1946, in pieno dopoguerra quindi, con un paese letteralmente da ricostruire ed il morale degli italiani da appassionare nuovamente. Il costo della prima schedina era di 30 lire a colonna, con un totale di 12 partite. Il primo vincitore in assoluto è stato il signor Emilio Biasotti, il premio allora fu di 426.826 lire.  In quanto poi a record di montepremi assegnato negli anni bisogna fare un salto in avanti di parecchi decenni.

E’ il 7 novembre del 1993, quasi trent’anni fa insomma, quando tre tredici da 5 miliardi ciascuno illuminarono la serata degli italiani ed in particolare dei fortunati vincitori. Un mese più tardi, poi, il 5 dicembre, il montepremi più alto di sempre arrivò a 34.470.967.370 lire. In quell’occasione i 13 furono ben 1.472. I vincitori portarono a casa una cifra pari a 12 milioni delle vecchie lire a testa.

Fare tredici è un’affermazione entrata a far parte del nostro lessico e giocare la schedina è una tradizione per gli affezionati del Totocalcio – ha dichiarato ancora Temperelli –  che in ricevitoria mettono in scena dei veri e propri riti. Con le nuove modalità che lo rendono più semplice e coinvolgente si punta a conquistare anche il pubblico più giovane, che della schedina ha solo sentito parlare ma con cui non si è mai cimentato“. Il nuovo Totocalcio insomma è arrivato, non ci resta che tornare ad innamorarci di lui.

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