Metaverso ed NFT sono stati per molti mesi la tendenza principale di tante media che si occupano di tecnologia, web e criptovalute. Il New York Times e il Time, con la collaorazione di The Sandbox, hanno però in cantiere qualcosa di realmente strabiliante.

I media mainstream si sono concentrati senza riserve sulle tematiche legate a metaverso ed NFT, nel narrare gli sviluppi e l’avvento del Web3. Prima è stata l’Associated Press, poi il New York Times. Ora la rivista Time, la pubblicazione da quasi un secolo stabiliva l’agenda per le persone più potenti del mondo, sta effettivamente puntando a prendere un pezzo della Grande Mela. Ma solo virtualmente.

TIme suquare new york sandbox

La testata ha unito le forze ad una delle più importanti realtà blockchain nel settore metaverso: The Sandbox. Parliamo di uno spazio di realtà virtuale condivisa basato su Ethereum, per creare uno spazio digitale ispirato alla mela più grande di tutte, New York City.

Adozione di massa per gli NFT

“Il dimezzamento del tempo nella lavorazione del loro metaverso grazie alla collaborazione con The Sandbox è un’enorme notizia per chiunque nello spazio”, ha detto a The Defiant Kieran Warwick, co-fondatore del gioco del metaverso Illuvium.

“Più marchi tradizionali riusciamo a passare al web3, più velocemente possiamo raggiungere l’adozione di massa”.

La collaborazione è stata rivelata per la prima volta al pubblico il 21 giugno come parte dell’evento NFT.NYC. L’iniziativa NFT di Time, TIMEPieces, lancerà lo spazio su un terreno virtuale in The Sandbox. Il progetto, naturalmente, si chiama TIME Square.

TIMEPieces ha emesso un invito aperto agli architetti a presentare progetti per lo spazio, che fungerà da luogo per ospitare riunioni virtuali, arte, commercio e tutte le attività che si sono sempre svolte negli spazi cittadini, ma traslate nel metaverso tramite le tecnologie di realtà virtuale.

Cos’è The Sandbox

The Sandbox è il terzo progetto che ha fatto del metaverso il core business più grande per capitalizzazione di mercato, con ben 1,1 miliardi di dollari. Per dare un’idea delle proporzioni, a novembre un appezzamento virtuale in The Sandbox ha stabilito il record per la vendita di terreni digitali per il prezzo più alto, quando lo sviluppatore del metaverso Republic Realm ha pagato 4,3 milioni di dollari per acquistare un appezzamento digitale da Atari.

Accesso virtuale a TIME Square

Il presidente di Time Keith Grossman ha affermato che TIME Square fornirà esperienze uniche ai titolari di TIMEPieces NFT. Il possesso di questi token non fungibili servirà aanche a garantire ai titolari un accesso virtuale a discussioni, eventi e proiezioni dei progetti di TIME Studios.

La notizia è un fulmine a cil sereno che riaccende le speranze e la voglia di partecipare, per un settore che vacilla pesantemente da settimane. Come, se non peggio, tutto il resto del mercato delle criptovalute.

Secondo CoinGecko, la maggior parte dei progetti metaverse sta perdendo oltre il 90% del proprio valore di mercato, da quando sono stati raggiunti i massimi storici nel novembre 2021 per gli asset crittografici legati a questo settore.

Decentraland (MANA) è stato scambiato per l’ultima volta a circa $ 0,82 ed è in ribasso dal suo precedente massimo record di 5,82 dollari. Allo stesso tempo Axie Infinity (AXS), altro token legato a un progetto play-to-earn e metaverse, è scambiato a 14,22 dollari dopo aver raggiunto un picco massimo di 164,9 dollari di quotazione, non più tardi di qualche mese fa.

The Sandbox (SAND), invece, è valutato dal mercato solamente 0,88 dollari, dopo aver toccato i $8,40 lo scorso dicebmre.

CoinGecko stima che il settore  metaverso, nel suo insieme, valga ben 5,5 miliardi di dollari. Nonostante il periodo nero che sta travolgendo i mercati finanziari.