Amanda Archer è la co-fondatrice di Women of the Metaverse, uno studio creativo che si concentra sulla creazione di progetti di artiste donne. Ha inoltre recentemente lanciato la sua prima collezione NFT, First Ape Wives Club, e spera di portare l’industria dell’intrattenimento a un nuovo stadio per la sua community. 

Allo stesso modo in cui il boom delle dot.com ha cambiato il panorama tecnologico qualche decade or sono, la professionista delle pubbliche relazioni Amanda Archer sta lavorando ad una startup incentrata sul Web3 che spera che questa possa dare un cambio radicale all’intera industria dell’intrattenimento.

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L’esperta di tecnologia Archer ha dichiarato in un’intervista a BlockWorks che l’obiettivo della sua Women of the Metaverse (WOTM)  è quello di aprire le porte per le donne al mondo delle criptovalute e del Web3. 

Sebbene le risorse digitali avrebbero dovuto capovolgere il paradigma della finanza tradizionale dominato dagli uomini, i partecipanti al settore affermano che c’è ancora molto lavoro da fare perchè il gentil sesso occupi una quota importante in questo nuovo settore.

Chi è Amanda Archer

Amanda Archer è una delle più importanti PR e Marketing Specialist australiane. Tra i suoi più importante successi troviamo l’organizzazione di una serie di interviste ampiamente seguite, eventi mediatici e apparizioni promozionali per alcune delle celebrità e dei marchi più conosciuti nel mondo oggi. 

Archer organizza tutti questi eventi attraverso la sua società, Archer PR Pty Ltd. Quando poi si è trasferito negli Stati Uniti dall’Australia otto anni fa, ha lavorato come pubblicitario per la famiglia di Michal Jackson dopo la morte del cantante.

Il concerto, ha detto, ha aperto il suo mondo a decine di attori di Hollywood, le stesse persone con cui ora vuole che i suoi detentori di NFT possano fare rete e avere accesso.

“Voglio provare a rendere Web3 più commerciale per il grande pubblico”, ha affermato Archer.

Cos’è Women of the Metaverse

Women of The Metaverse (WOTM) è un’agenzia fondata nell’ottobre 2021 che lavora per dare visibilità e contribuire ai progetti guidati dalle donne. Tra questi ad esempio troviamo la raccolta NFT del First Ape Wives Club, lanciata di recente.

Archer sta sfruttando i cosiddetti ambasciatori, ossia i membri più attivi all’interno della community, che contribuiscono alla gestione della stessa e fungono al contempo da portavoce di WOTM. 

Alcune di queste donne sono anche personalità molto in vista e famose tra il grande pubblico. Troviamo tra queste la produttrice nominata all’Oscar Cindy Cowan, l’attrice Natasha Bassett e la designer di gioielli Phia Broadus.

“Il business dell’intrattenimento può essere piuttosto difficile da penetrare, quindi parte dell’utilità che abbiamo è dare accesso ai nostri membri”, ha affermato Archer.

Sopravvivere ad un mercato ribassista

Per far decollare Women of the Metaverse, Archer si è appoggiata in modo importante e ha fatto affidamento su colleghi e consulenti Web3 per aiutarla a definire una tabella di marcia e raccogliere tutte le risorse necessarie.

Archer ha dichiarato: “Quello che vogliamo fare è educare le persone su come navigare nello spazio Web3, perché abbiamo commesso in passato molti errori”. Suggerisco di andare a trovare persone online, anche se non le conoscono direttamente, e iniziare a seguirle e ad entrare nella conversazione con persone fidate”.

Sebbene il Web3 rimanga un florido cantiere in constante e continua evoluzione, seppur intervallata da diverse bufere causate dai mercati, e le criptovalute siano stata particolarmente volatile negli ultimi mesi, Archer ritiene che il settore sia finalmente vicino ad essere realmente maturo pronto per una crescita esplosiva.

“Quando abbiamo iniziato nell’ottobre dello scorso anno, avevamo una tabella di marcia, ma lo spazio NFT si è evoluto davvero molto rapidamente. Le cose non vanno sempre come previsto. In questo momento è un mercato più difficile e molti progetti sono andati e venuti. È quindi molto importante essere consapevoli del fatto che il nostro progetto è un ambiente ricco di risorse utili. All’interno di questo le persone possono cercare un valore reale e tangibile. Questa è la principale caratteristica e punto di forza che lo differenzierà da altri progetti”.