La memecoin Doge pare aver momentaneaente messo da parte la correzione del mercato in corso per tornare a bussare in zona verde dopo che il CEO di Tesla Elon Musk ha rinnovato pubblicamente il suo sostegno al token.

In un post su Twitter il 19 giugno, Musk ha affermato il suo supporto a Dogecoin e ha confermato che sta ancora accumulando il token, nonostante abbia già subito notevoli perdite.

dogecoin elon musk tesla spacex

Come di consueto accade dopo qualche tweet del controverso miliardario quando cita le criptovalute, il mercato ha subito reagito mostrando una violenta spinta a rialzo nelle quotazioni di Dogecoin.

Il movimento tuttavia sembra presentare le classiche caratteristiche del pump di breve durata, alimentato solo dalla fomo degli acquirenti. In genere poi si sgonfia fino a tornare in linea con il resto del comparto cripto. Il grafico settimanale ha inoltre registrato perdite in linea con l’andamento generale dei prezzi di mercato.

La causa legale ai danni di Musk per il suo sostegno a Dogecoin

L’affermazione di Musk arriva dopo che è stato citato in giudizio insieme alle sue due società Tesla e SpaceX in una causa da 258 miliardi di dollari. Nella causa di un cittadino americano, Musk è accusato di pompare Dogecoin in modo irregolare e violando le leggi che regolano i mercati finanziari. L’accusatore sostiene inoltre che il miliardario faceva parte di uno schema di racket per sostenere la memecoin.

È interessante notare che la causa cerca di impedire a Musk e alle sue società di promuovere Dogecoin. In particolare, il valore di Dogecoin negli anni è mostrato auenti a dismisura, il più delle volte però di breve durata, dopo che Musk attraverso il suo account Twitter ha espresso sostegno per la moneta in diverse occasioni. Talvolta semplicemente citandola in qualche intervista o comunicazione pubblica.

Il ruolo di Musk nella scalata in classifica di Dogecoin

Il contributo di Elon Musk è probabilmente, che l’abbia fatto di proposito per speculare lui stesso o semplicemente come svago, cosa non certo nuova per il miliardario, ha spinto DOGE a entrare a far parte delle prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato. Restando peraltro diverso tempo nelle posizioni alte della classifica.

Negli ultimi mesi, Dogecoin è stato scambiato principalmente nella zona rossa poiché il clamore attorno alle memecoin o gli asset crittografici più rischiosi e speculativi, sembrava essersi raffreddato.

Come riportato da Finbold, DOGE ha perso il suo valore di quasi il 90% da quando Musk è apparso al Saturday Night Live a maggio dello scorso anno.

Durante l’apparizione televisiva che ha sdoganato dogecoin agli occhi del grande pubblico,, Musk si è dichiarato “Dogefather” e ci si aspettava che il token sarebbe salito oltre il livello di un dollaro. Una quotazione simile avrebbe comportato parecchi “spostamenti di virgola”, che avrebbero fatto guadagnare qualche zero alle cifre investite nella coin.

Il coinvolgimento di SpaceX e Tesla nella diffusione di Dogecoin

Il supporto di Musk per Dogecoin ha portato il magnate a far sì che SpaceX e Tesla annunciassero l’intenzione di utilizzare il token per l’acquisto di prodotti a marchio. Dal merchandising ai collezionabili, fino a predisporre la possibilità di acquistare addirittura un’automobile Tesla pagando direttamente in token DOGE.

In tutto ciò, oltre banalmente ad aiutare a costruire una fedele base di fan di Dogecoin, Musk sta anche lavorando con gli sviluppatori del token per migliorare la rete nel tentativo di rivaleggiare e tener testa ad altri asset consolidati come Bitcoin.

Seguendo questa linea, l’aggiornamento Dogecoin 1.14.6 dovrebbe essere rilasciato già durante questa estate. Il nuovo aggiornamento include una protezione avanzata del portafoglio e correzioni per potenziali vulnerabilità DOGE. L’obiettivo di queste modifiche apportate con l’aggiornamento è quello di rendere più economico l’utilizzo del portafoglio Dogecoin Core.