Laurentino Cortizo, presidente di Panama, ha esercitato i suoi poteri di veto per fare una serie di obiezioni alla legge sulle criptovalute recentemente approvata.
Questo segue l’evento dell’approvazione del disegno di legge sulle criptovalute avanzato a fine aprile 2022 da parte dell’Assemblea nazionale di Panama.
Il Presidente Cortizo aveva già avvertito il mese successivo che non avrebbe firmato il disegno di legge qualora non fossero state incluse ulteriori norme antiriciclaggio (AML), come più volte richiesto dal politico panamense.

Le osservazioni e le critiche sollevate del presidente toccano solo alcuni articoli e non vanno a mettere in discussione la legge in tutta la sua completezza. Tuttavia, questi articoli del disegno di legge dovranno essere riesaminati, tenendo conto delle osservazioni di Cortizo.
Cortizo pone il veto alla legge sulle criptovalute a Panama
Laurentino Cortizo, il presidente di Panama, ha esecitato il suo diritto veto nei confronti della legge sulle criptovalute recentemente approvata. Il disegno di legge sarĆ di conseguenza rimandato all’Assemblea nazionale per essere discussa una seconda volta.
Il veto ĆØ stato parziale, con Cortizo che ha ripensato alla legalitĆ di diversi, ma non tutti, articoli del disegno di legge approvato.
L’annuncio ĆØ stato dato da Gabriel Silva, uno dei fautori della legge, sui social. Silva ha criticato la decisione presa da Cortizo, affermando che si trattasse di un’opportunitĆ persa per creare posti di lavoro, attrarre investimenti e incorporare tecnologia e innovazione nel settore pubblico. “Il Paese merita più opportunitĆ e anche inclusione finanziaria” ha poi aggiunto il promotore della legge.
Silva ha anche spiegato che stava studiando le modifiche necessarie per il disegno di legge e che ora sarebbe andato a due commissioni dell’Assemblea nazionale: la Commissione del governo e la Commissione per il commercio.
Gli step successivi per arrivare all’approvazione
Dopo il veto posto dal presidente Cortizo, il disegno di legge dovrĆ essere discusso due volte, di nuovo. Tuttavia, non ha indicato quali articoli della legge erano stati oggetto del il āāveto posto da Cortizo.
La cosiddetta legge sulle criptovalute, che ĆØ stata il risultato di una fusione di due diversi progetti di legge sulle ateria, ha definito un sistema di identificazione basato su blockchain e anche l’uso delle tecnologie blockchain per migliorare la trasparenza della spesa pubblica.
Le preoccupazione del presidente Cortizo
Il veto posto su di una parte della legge da parte della squadra di Cortizo non ĆØ stata una sorpresa totale. Anzi, tutt’altro. Il presidente di Panama aveva giĆ in passato espresso più volte la preoccupazione per la portata e alcune definizioni della legge.
In un’intervista rilasciata a maggio, alla domanda sull’approvazione della legge sulle criptovalute, Cortizo ha dichiarato:
“Se dovessi voler provare a risponderti in questo momento, con le informazioni che ho per adesso, le quali non sono certo sufficienti, non firmerò quella legge.”
Cortizo ha poi anche affermato che problemi irrisolti di riciclaggio di denaro impedirebbero la sanzione della legge, poiché il paese mantiene un rapporto difficile con la Financial Action Task Force. Organizzazione che già lo ha incluso nella sua lista grigia insieme a paesi come Filippine, Yemen e Turchia.
Tuttavia, ha anche sottolineato che il disegno di legge è una buona legge innovativa. Non è quindi contrario al cambio normativo per adeguarsi. Semplicemente il presidente Cortizo desidera una legge più completa e che non lo ponga in situazioni scomode o di imbarazzo verso la comunità internazionale. Non resta quindi che aspettare le nuove proposte sulle quali il gruppo promotore del disegno di legge sta lavorando. Vi terremo aggioranti.