Molti associano l’hashrate a Bitcoin, ma anche se i due termini viaggiano spesso insieme, non sono un tutt’uno. Scopriamo cos’è l’hashrate!

Se sei nuovo nel mondo delle criptovalute, potresti non avere familiarità con il termine hashrate. Tuttavia, per gli appassionati di criptovalute, in particolare i miner, non è solo un termine noto ma anche una grande variabile che potrebbe determinarne il successo o meno.

cosa è l'hashrate

Anche gli hashrate sono una variabile importante in Bitcoin. Gli esperti di criptovalute usano persino l’hashrate come indicatore per misurare il benessere di una rete Bitcoin. Quindi, se è così importante, cos’è un hashrate? Perché è particolarmente importante per Bitcoin? Scopri le risposte qui sotto.

Cos’è un hash

Brevemente, un Hash è un output di dati generato algoritmicamente da numeri, parole e dati.

Per capire gli hashrate, spieghiamo prima cosa sono gli hash. Un hash è un codice alfanumerico univoco che rappresenta la parola, il messaggio e i dati originali generati con un algoritmo. Ogni progetto crittografico di solito ha algoritmi di hashing diversi. Questi algoritmi rimescoleranno tutti i numeri e le parole esistenti per creare hash utilizzati per identificare un nuovo set di dati.

I miner competono tra loro utilizzando i loro computer ad alta potenza e impianti di mining per risolvere e decodificare questi hash in quanto ciò consente loro di aggiungere nuovi blocchi alla blockchain. Se risolvono correttamente l’hash, vengono ricompensati in criptovalute, ovvero hanno estratto con successo una risorsa.

Ecco uno sguardo più da vicino a come appare la risoluzione degli hash

I miner possono risolvere gli hash risolvendo un valore nell’hash: il nonce (un numero monouso che i miner di criptovalute devono indovinare per risolvere un hash). Una volta risolto, il miner riceverà un nuovo hash generato dal sistema alfanumerico criptato.

Gli hash sono generati direttamente dal sistema; pertanto, saranno sempre nuovi, non una versione copiata dall’hash precedente. Poiché vengono generati casualmente, i miner devono indovinare (risolvere) per il Nonce prima di raggiungere il loro obiettivo.

Questa attività, ovvero quando i miner cercano di risolvere codici matematici per creare un nuovo hash definisce il mining di criptovalute. Il miner che risolve il puzzle matematico nel modo più accurato e rapido viene premiato in criptovalute.

Cos’è un hashrate e come è correlato agli hash

Cos’è un hashrate? Un hashrate è la velocità di rete e/o la forza computazionale di un computer per risolvere gli hash e quindi confermare le transazioni in una blockchain Proof-of-Work (PoW).

Gli hashrate vengono in genere misurati in secondi utilizzando l’unità hash al secondo (H/s). Altre unità comuni utilizzate per misurare gli hashrate sono kilo hash al secondo (kH/s), megahash al secondo (MH/s) e molti altri.

L’hashrate di una rete cambia in base a diversi fattori, come la fiducia in Bitcoin. La crescita dell’hashrate  indica una maggiore fiducia del pubblico in una risorsa digitale. Più miner “minano” Bitcoin, più l’hashrate aumenta, quindi viene da se che un maggior numero di miner sia scaturito dalla maggior fiducia nelle criptovalute.

L’hashrate di rete compensa per la prima volta i prezzi di Bitcoin

Per più di un decennio, l’hashrate e il prezzo della rete Bitcoin non sono mai stati uguali.

Tuttavia, rispondendo a cos’è l’hashrate bitcoin, i dati mostrano che il 9 febbraio 2021, appena un giorno dopo che Elon Musk ha acquistato 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin, l’hashrate e il prezzo di BTC hanno raggiunto lo stesso punto.

L’hashrate di Bitcoin si è attestato a 183,26 EH/s, mentre il prezzo di Bitcoin ha raggiunto 46.437 USD il 9 febbraio 2021. A dicembre 2020, appena tre mesi prima dell’acquisto di Elon, Bitcoin ha raggiunto l’hashrate più basso quando è sceso a 104,31 EH/s il 17 dicembre 2020.

Durante la scrittura di questo articolo, l’hashrate di Bitcoin ha raggiunto 212.528 EH/s. potete visionare i dati voi stessi su Blockchain.com. Supponendo che l’aumento degli hashrate significhi un aumento della fiducia del pubblico, questi numeri mostrano un grande salto nella credibilità di Bitcoin.

Secondo i dati del Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index, la Cina detiene il più grande hashrate di mining di Bitcoin al 65,07%, seguita dagli Stati Uniti con il 7,24% e dalla Russia con il 6,90%.

Perché l’hashrate è importante

La crescita della rete blockchain fa aumentare l’hashrate. Quando la blockchain si sviluppa, anche la quantità di operazioni matematiche generate aumenterà di numero e diventerà più complessa.

Come il numero di hash al secondo generati e risolti ed aumenta, così come l’hashrate della rete Bitcoin. Maggiore è l’aumento, più sicura sarà la rete. In altre parole, maggiore è l’hashrate di una rete, maggiore sarà la sicurezza della rete. È il motivo esatto per cui Bitcoin sta diventando ancora più popolare tra gli investitori oggi.

Un hashrate elevato indica un numero sostanziale di risorse utilizzate specificamente per elaborare le transazioni sulla blockchain. Di conseguenza, questo aiuta a proteggere la rete blockchain da eventuali azioni fraudolente commesse da parti maligne, compresi coloro che cercano di controllare la rete, annullare le transazioni degli utenti o raddoppiare le loro monete in modi illeciti.

Maggiore è la velocità della rete, più difficile sarà per gli hacker ottenere la potenza di hashing necessaria per attaccare la rete. Allo stesso tempo, anche l’estrazione delle monete diventerà più difficile a causa dei più complessi enigmi matematici presentati dal sistema.

Man mano che il processo di mining diventa sempre più difficile, più hash i miner devono creare per ottenere ricompense.

L’Hashrate è un concetto molto importante da capire. Ci fa comprendere quanto sicuro sia Bitcoin e di quanto in realtà, sia l’unico asset veramente decentralizzato, almeno per ora.