Arriva l’annunciato e atteso “Fondo Impresa Femminile”, per il quale il Governo è pronto a stanziare ben 200 milioni di euro.

Le donne sono e continueranno a essere una indispensabile risorsa per l’Italia che guarda al futuro e non dimentica, non potrebbe, mai il suo passato.

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Le donne madri e mogli, perno delle famiglie, le donne finalmente con un ruolo chiave nella società, imprenditrici (disastrosi i dati del 2020) e manager di successo.

E poi le donne coraggiose, quelle che imbracciano i fucili nei sentieri di guerra nelle nostre forze armate, o quelle che addirittura sono pronte a partire per lo spazio.

Infine, non certo ultime, le donne infermiere degli ospedali italiani, che hanno pagato più di tutti in termini di contagi e decessi durante la Pandemia.

Fondo Impresa Femminile: ecco l’ultima iniziativa del Governo

E’ a loro che il nostro Paese pensa, è su di loro che l’Italia di oggi vuole costruire il domani, provando a incentivare “l’imprenditoria in rosa”, sostenendo le iniziative che hanno il volto, il sorriso, la tenacia delle nostre donne.

“Lo scopo principale di questo intervento è cercare di recuperare il divario ancora presente nel tasso di occupazione femminile che separa l’Italia dagli altri Paesi europei, soprattutto al Sud, ma lo facciamo nella dimensione dell’imprenditoria femminile. Dobbiamo agire in questo Paese per creare un ambiente fertile per la nascita di nuovi imprenditori e nuovi imprenditori”.

Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti presentando il ‘Fondo Impresa Donne’, l’ambizioso progetto del Ministero che sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne attraverso contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Il provvedimento, come è stato spiegato oggi nel corso di un incontro al Mise, ha una dotazione finanziaria complessiva di circa 200 milioni di euro, di cui 160 milioni di euro di risorse Pnrr e 40 milioni di euro stanziati dalla legge di bilancio 2021.

In questa prima fase, il Fondo prevede l’apertura di sportelli online e l’attivazione di azioni di accompagnamento, formazione e valorizzazione dell’imprenditoria femminile.

Le concessioni saranno concesse per programmi di investimento nei settori dell’industria, dell’artigianato, della lavorazione dei prodotti agricoli, servizi, del commercio e del turismo.

La misura si inserisce nel pacchetto di interventi promosso dal Ministero a sostegno delle imprese femminili, indicate come priorità nella missione del Pnrr “Inclusione e coesione” che ha messo a disposizione una dotazione finanziaria di 400 milioni di euro.