La moneta delle grandi occasioni si potrebbe definire, ed infatti per certi versi è proprio cosi. Esemplare molto amato oggi.
Alcune monete, nel corso della propria esperienza, breve o lunga che sia riescono in qualche modo a stabilire una sorta di connessione con i cittadini stessi di quel determinato paese. Ci troviamo spesso di fronte a situazioni quasi ambigue, momenti in cui ci si chiede come abbia fatto quel dato esemplare a portare dentro di se una cosi tanto vasta energia, una immagine stabile e concreta capace di racchiudere tanto fascino.
Monete
Adobe

Nella maggior parte dei casi quella che resta impressa come immagine portante di una determinata moneta, di un determinato esemplare è dato tutto sommato da una serie di particolari condizioni, fattori, che vanno a stabilire concretamente quanto lo stesso “pezzo” possa valere e come collocarlo all’interno di un mercato vasto e complesso come è ad esempio quello dei collezionisti. Situazioni insomma non sempre dal carattere universalmente valido ma sempre condizionate da particolarissimi eventualità.

La moneta attuale europea, l’euro, nonostante la giovane età è capace di riservare, ad esempio, ai collezionisti di ogni parte del mondo numerose sorprese, spesso inattese. Parliamo di una moneta, dal classico aspetto bimetallico, che in qualche modo potrebbe ricordare la vecchia 500 lire che spesso, se non sempre, viene utilizzata dai vari paesi per celebrazione di eventi o di personaggi storiche. Monete speciali insomma che tanto ingolosiscono proprio i collezionisti più affamati e non solo loro.

Monete, il taglio è giusto per ogni occasione: esemplari unici che possono valere fino a 20mila euro

Il mercato dei collezionisti cosi come accennato in precedenza è sempre gravido di nuove sfide. Nuove riflessioni, nuovi punti di vista e la ricerca continua di nuovi esemplari da considerare, da valutare, da utilizzare in qualche modo per far salire sempre di più l’adrenalina nel momento in cui ci si confronta per eventuali acquisti. La moneta da 2 euro è certamente tra queste, con i suoi numerosi esemplari e la possibilità di lasciare dietro di se, sempre una sorta di fascino indiscusso, riconosciuto da milioni di collezionisti.

L’esempio lampante è dato ad esempio dall’esemplare coniato nel 2007 nel Principato di Monaco. Parliamo di una moneta coniata per l’appunto in occasione del 25esimo anniversario della morte della tanto amata principessa Grace Kelly, avvenuta nel 1982 in seguito ad un tragico incidente. La moneta coniata in pochissimi esemplari è stata di fatto subito destinata al mercato dei collezionisti. Oggi un esemplare in perfette condizioni di conservazione di quella particolare emissione può valere svariate migliaia di euro.

Altri esempi molto rincorsi, in qualche modo, dai collezionisti di tutto il mondo possono essere rappresentati dalla moneta coniata in Vaticano nel 2005. L’occasione era la Giornata mondiale della gioventù di Colonia. Anche in quel caso parliamo di un valore molto alto che può attestarsi intorno alle molte centinaia di euro. Monete inoltre coniate per celerare l’ingresso proprio nella sfera dell’euro, come nel caso di San Marino e di molti altri paesi europei.

Monete che insomma ambiscono alla gloria come del resto succede un po’ a tutte, seguendo in qualche modo il percorso delle più preziose in assoluto. Tra queste possiamo citare ad esempio quella definita l’Altorilievo della Doppia Aquila, di Saint-Gaudens, che risale al 1907. Valore attuale, circa 3 milioni di dollari. Nel caso della moneta da 2 euro esistono situazioni che di certo incuriosiscono.

Il web infatti è capace di offrire annunci che non immagineremo di solito. Come quello che riguarda un esemplare di 2 euro caratterizzato da una immagine molto particolare, piena zeppa di errori di conio rispetto all’originale. Il fondo del tutto rivisitato in qualche modo. Prezzo di vendita 19.500 euro. Una cifra altissima certo che richiede assolutamente nel caso si fosse interessati all’oggetto il passaggio presso un esperto del settore. L’inganno potrebbe nascondersi anche dietro una simile dinamica. Riconoscere la possibile truffa di certo non sarebbe male. Certi rischi, in fin dei conti esistono in qualsiasi contesto.