In questo particolare periodo, legato alla delicatissima contingenza economico-finanziaria, la vita per gli italiani è diventata davvero difficile. Gli spropositati aumenti di tutte le voci spesa di ogni giorno, rendono complicato se non impossibile far quadrare i conti. 

L’inflazione alle stelle e gli inarrestabili rincari, sia legati all’energia, sia ai beni di prima necessità, sono “fomentati” dall’aspro conflitto che da settimane perdura in Ucraina.

Buoni Spesa
Buoni Spesa 2022 per le famiglie allo sbando

Non è esagerato affermare che questa situazione, a dir poco esplosiva, ha spinto milioni di italiani al di sotto della soglia di povertà. Inoltre si è verificata una vera e propria impennata della domanda dell’ormai famoso reddito di base europeo sul sito web dell’UE. Questo boom della domanda non sorprende visto che ormai molti italiani non hanno proprio l’essenziale per vivere.

Bonus Spesa 2022: il Reddito Base Europeo è ancora un sogno lontano

Ma siamo di fronte, nel caso del Reddito Base Europeo, ad un progetto economico-sociale che almeno per il momento non ha ancora preso piede.

Il 21 aprile 2022 il Senato ha approvato 8 miliardi di euro di spesa extra, di cui 5,5 miliardi per contrastare l’aumento dei prezzi dell’energia e il resto per aiutare i settori produttivi più colpiti dell’economia.

Il Governo oggi “si barcamena” nelle acque agitate della tempesta della crisi economica, cercando da una parte e dall’altra di parare i colpi delle onde, e per resistere non può far altro che provare a tappare le falle con decine di progetti di bonus e sostegni per le famiglie e le imprese ormai allo sbando.

Una di queste iniziative, recentissime, è quella dei nuovi Buoni Spesa 2022 per i nuclei familiari in difficoltà. Li avevamo già visti durante i mesi nefasti dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Del resto, lo abbiamo detto, i cittadini, con l’inflazione alle stelle e gli stipendi che sono rimasti inesorabilmente fermi al palo, hanno anche difficoltà a mettere il piatto a tavola.

Basti pensare che oltre metà delle famiglie davvero povere non riesce a percepire il reddito di cittadinanza e che quello d’emergenza ormai è chiaro che non tornerà più, vista la fine del Covid.

Dal Governo arrivano allora i buoni spesa. Si tratta di buoni finalizzati proprio a consentire di fare la spesa a quelle famiglie che hanno i redditi più bassi.

Il Governo non ha imposto meccanismi o paletti centralizzati per ottenere i buoni. Infatti ha affidato ai comuni l’individuazione di criteri per avere i buoni.