La Naspi è l’indennità di disoccupazione con cui il nostro sistema previdenziale tutela quei lavoratori che dovessero improvvisamente trovarsi in difficoltà nel perdere il proprio impiego, per cause che non dipendono da una loro volontà precisa.

Siamo di fronte alla nefasta ipotesi di un licenziamento improvviso, situazione che non auguriamo al nostro peggior nemico ma che, dobbiamo essere realisti, potrebbe capitare a qualunque di noi.

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In tempi estremamente difficili, da una parte la flessibilità del lavoro ci prepara a nuove sfide, con la possibilità di cambiare posizione e ruolo anche a 50 anni, ma dall’altra ci pone di fronte a sgradite sorprese, con il rischio che la nostra serenità sia infranta da un giorno all’altro, e di conseguenza il reddito nostro e dei nostri cari potrebbe subire bruschi peggioramenti.

Naspi: di cosa si tratta e quando viene erogata l’indennità di disoccupazione

Se sei un lavoratore dipendente e sei stato licenziato involontariamente, puoi richiedere i benefici NASPI se rispondi a determinati requisiti.

  • se hai maturato 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
  • se hai maturato 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.

Il vantaggio della Naspi è incompatibile con le seguenti agevolazioni o con i seguenti servizi previdenziali.

  • pensione di vecchiaia o di prepensionamento.
  • indennità ordinaria di invalidità, se non si opta per l’indennità NASPI.
  • pensione di inabilità.

È necessario sottoscrivere un contratto di servizio personalizzato presso i Centri per l’Impiego e partecipare regolarmente ad iniziative di inserimento e riqualificazione professionale.

La richiesta di NASPI è una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

NASPI non è cumulabile con:

  • maternità/paternità, malattia, vecchiaia (IPS) o infortunio, cassa integrazione guadagni (CIG) o mobilità;
  • pagamento in luogo del preavviso (contratti a tempo indeterminato);
  • indennità di malattia successiva allo sbarco, nel caso dei marittimi.

DIS-COLL è corrisposto mensilmente, per la metà dei mesi per i quali sono stati versati i contributi nell’anno precedente la cessazione del rapporto di lavoro, fino a sei mesi. L’importo è pari al 75% del reddito mensile medio (se inferiore a 1221,44 EUR nel 2019). Dopo il pagamento del quarto mese, l’importo diminuisce del 3%.

Il pagamento della indennità Naspi, stando a quanto accade ogni mese, potrebbe avvenire a partire da venerdì 8 aprile. Molti cittadini quindi possono  visualizzarlo nella loro area riservata INPS dove puoi trovare informazioni anche sui pagamenti delle pensioni di maggio.