Ecco un’analisi dettagliata e neutrale di Bitcoin e S&P 500, una classe di attività che genera un rendimento annuale del 10,5%.

Nei mercati finanziari, materie prime, obbligazioni, azioni e indici sono generalmente considerati gli strumenti più popolari per il trading. Con l’ascesa delle criptovalute negli ultimi anni, sempre più persone, in particolare le generazioni più giovani, stanno iniziando a scambiare questi strumenti con Bitcoin.

SP500 bitcoin

In questi imperdibile articolo confrontiamo Bitcoin con l’S&P 500, uno dei principali indici azionari degli Stati Uniti. Pronti? Via!

Cos’è Bitcoin?

La maggior parte di voi sa cos’è Bitcoin. Satoshi Nakamoto – il famoso inventore pseudonimo – ha creato Bitcoin come “una versione puramente peer-to-peer del denaro elettronico“, ovvero per consentire alle parti di effettuare transazioni online, senza la necessità di un intermediario.

Ci è voluto del tempo prima che questa idea guadagnasse popolarità. Ma la divulgazione di Bitcoin ha in qualche modo eroso l’idea originale. Piuttosto che essere denaro elettronico peer-to-peer, Bitcoin è da molti considerato più vicino all’oro digitale. Questa innovazione è rapidamente cresciuta fino a diventare una delle classi di attività più apprezzate al mondo.

Perfino banche e broker oggi offrono Bitcoin ai propri clienti, legittimandolo come un vero e proprio strumento finanziario nello stesso elenco di materie prime, obbligazioni, azioni e indici.

Cos’è l’S&P 500?

L’S&P 500 – o Standard & Poor’s 500 – è un indice che replica la performance di 500 importanti società quotate negli Stati Uniti. Pesa le società nell’indice in base alla capitalizzazione di mercato, il che significa che le società più grandi hanno un’influenza maggiore sulla performance complessiva dell’indice rispetto alle società più piccole.
Apple, Microsoft, Amazon, Tesla e Alphabet (la società madre di Google) costituiscono da sole circa il 23% dell’indice. Questa ponderazione dell’indice “top-heavy” è unica nella storia di S&P. L’indice è stato lanciato nel 1957 e da allora ha generato un rendimento medio del 10,5% all’anno.

È considerato uno degli indicatori più accurati della performance delle società nell’indice, anche se alcune persone sostengono che questa precisione sia diminuita a causa del quantitative easing negli ultimi anni.

La maggior parte degli investitori nel mercato segue da vicino l’S&P 500 come indicatore della salute dei mercati nel loro insieme, o investe in esso a lungo termine puntando sulla crescita dell’economia statunitense.

Bitcoin vs S&P 500 – Testa a testa

Facciamo un confronto tra i due per identificare le differenze. I grafici seguenti mostrano la performance dell’S&P 500 (a sinistra) e del Bitcoin (a destra) negli ultimi 2 anni.

Bitcoin vs S&P 500 – Analogie

È ovvio che sia il mercato delle criptovalute che quello azionario hanno beneficiato notevolmente della politica monetaria negli ultimi anni. Entrambi i mercati hanno registrato un’enorme crescita tra il 2020 e il 2022. Mentre Bitcoin ha già perso gran parte del suo slancio più di un anno fa, l’S&P 500 ha continuato a salire per un altro anno, perdendo terreno solo alla fine del 2021.
Nonostante questa discrepanza tra la performance di Bitcoin e l’S&P, i due sono diventati sempre più correlati nel tempo. Dati recenti pubblicati da Arcane Research hanno mostrato che la correlazione a 90 giorni tra Bitcoin e S&P raggiungeva lo 0,49. Anche se gli investitori “fan” delle due fazioni spesso hanno pareri contrastanti, i due si comportano in modo più simile di quanto molti pensino.
Alcuni esperti ritengono addirittura che l’attuale comportamento dei prezzi di Bitcoin stia imitando l’S&P tra il 1999 e il 2015, anche se a un ritmo più veloce. Il grafico seguente mostra il confronto che molti analisti amano fare. Personalmente penso che le somiglianze siano limitate e che le prestazioni passate ovviamente non garantiscano le prestazioni future, ma è comunque uno spunto interessante. Cosa succederebbe se Bitcoin andasse in rialzo come l’S&P dal 2008?

Bitcoin vs S&P 500 – Differenze

Possedere l’S&P 500 è una scommessa sul futuro dell’economia e dei mercati azionari americani. Possedere Bitcoin è una scommessa sul futuro della criptovaluta nel suo insieme. Le persone spesso dimenticano che l’andamento delle altcoin ad oggi rimane fortemente correlato all’andamento di BTC. In questo senso le prestazioni di Bitcoin possono essere viste come un indice complessivo delle criptovalute.

Un’altra grande differenza a mio avviso risiede nella natura dell’asset. Come discusso prima l’S&P è un paniere di oltre 500 società di lunga data che hanno resistito alla prova del tempo. Queste aziende generano entrate e creano valore nel mondo reale. Il valore intrinseco dell’S&P è quindi facilmente misurabile utilizzando vari modelli di entrate, flussi di cassa o profitti.

Il valore di Bitcoin è ad oggi molto più speculativo. Sebbene sia l’S&P che il Bitcoin siano valutati dal mercato (attraverso il meccanismo di domanda e offerta), non ci sono flussi di entrate, pagamenti di dividendi o rapporti annuali per misurare il valore potenziale della criptovaluta. Questa mancanza di “dati” è parte del motivo per cui personalmente ritengo Bitcoin molto più vicino a una commodity che a un indice azionario.

Ma quindi chi vince?

Il dibattito tra Bitcoin, S&P 500, oro o altri strumenti finanziari è molto interessante, anche se forse inutile. Possiamo discutere all’infinito della superiorità dell’uno sull’altro o semplicemente litigare sulle loro differenze. Personalmente ritengo che tutte le classi di attività abbiano i propri usi specifici e la diversificazione può essere molto redditizia in un portafoglio investimenti.

Se stai investendo denaro solo nei mercati delle criptovalute (o solo nei mercati azionari), perché non esplorare l’altro lato? Potresti trovare un vantaggio di cui non eri a conoscenza o renderti conto che il mercato inesplorato è molto più interessante di quanto pensassi. Il punto è provare cose nuove e giudicare in base a quell’esperienza piuttosto che in base a delle ipotesi.

Per primo ho trovato la sperimentazione del mercato azionario molto interessante e mi ha aiutato ad ampliare la mia comprensione di ciò che fa muovere i mercati. Considerando la correlazione che esiste tra questi mercati, una comprensione di questo tipo è estremamente vantaggiosa.

Pensieri finali

Per concludere penso ci sia un uso reale sia per Bitcoin che per S&P 500, e non ritengo l’uno superiore all’altro. Suggerisco di sperimentare diversi strumenti finanziari e di ampliare i propri orizzonti. Stai pur certo che acquisirai nuove abilità e conoscenze.

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Come al solito ricorda che questo articolo si basa sulle mie esperienze limitate e non costituisce un consiglio finanziario. Fai le tue ricerche, prova nuove cose e buona fortuna!