I truffatori on line, in particolare quelli delle criptovalute, non fanno solo perno sulla conoscenza della tecnologia, ma adoperano strumenti che “colpiscono dentro”. Come fendenti. Per andare dritti allo scopo.

Si fa sempre più leva sui sentimenti e sul profondo senso di solitudine delle persone. Sulla necessità, per molti, di essere amati, di trovare qualcuno che dia un senso alla tristezza dei nostri giorni e al vuoto dell’esistenza del vivere.

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La storia raccontata nella serie di Netflix del 2022, il Truffatore di Tinder, ha ahimè dei risvolti tremendamente reali. E gli sceneggiatori, come spesso accade, si sono basati su fatti realmente accaduti. Il rischio quindi di cadere nella medesima trappola è concreto e i casi già avvenuti nel mondo, molto simili, non sono pochi.

Truffatori di criptovalute e serie televisive: relazioni pericolose in corso

Nella storia televisiva c’è che finge di essere un erede multimilionario e le bugie si intrecciano con tristi esperienze di appuntamenti online che si disintegrano in una rete di inganni e furti. Tutto questo accade, eccome se accade!

Che tu sia appassionato di The Tinder Swindler o Inventing Anna, le connessioni con il reale sono fortissime.

Il pericolo è costantemente dietro l’angolo

Il produttore televisivo e giornalista di intrattenimento australiano, Scott Ellis, afferma, in tal senso, che la natura di questo tipo di crimini si sta evolvendo pericolosamente.

“Il crimine dei colletti bianchi”, come lo chiama lui, e questo genere di truffe, a metà tra sentimento e digitale, stanno diventando sempre più diffusi.

Le persone guardano queste serie perché sanno che potrebbe accadere davvero, e che anche ognuno di noi potrebbe essere la vittima di turno. E devono decisamente fare attenzione ai soggetti con cui intrattengono relazioni on line.

Relazioni on line, sentimenti, e criptovalute: scopriamo cosa sta accadendo

Conosciamo davvero fino in fondo tutti coloro con cui siamo abituati ad avere una relazione confidenziale in chat? E soprattutto cosa sappiamo di loro? Siamo certi che ci dicono la verità, sulle loro origini, sul loro lavoro, siamo certi che se esprimono sentimenti nei nostri confronti, questi siano davvero sinceri?

Solo questo mese il portale australiano, Scamwatch, ha scoperto e scavato nel profondo, mettendo in luce che sono davvero tante le persone che negli ultimi tempi hanno perso denaro a causa delle truffe legate al meccanismo degli investimenti nelle criptovalute.

I criminali dei sentimenti e il mondo delle cripto

Soggetti fragili e vulnerabili che vengono sempre più attirati nella rete da veri e propri “criminali dei sentimenti”. Per non parlare poi di coloro che li spediscono addirittura dalla padella alla brace, promettendo, di fronte al racconto delle loro storie, di aiutarli a recuperare i loro fondi in cambio di una commissione anticipata.

Sì, avete capito bene, esistono anche coloro che dopo la prima mazzata, ti danno il colpo finale. Ascoltano le tue storie e ti illudono di aiutarti a scovare gli impostori. In realtà sono pronti a fare peggio. Perché dopo la pugnalata, arriverà il colpo di grazia!

Ricatti, richieste di aiuto, minacce, finte amicizie: chi più ne ha, più ne metta

C’è poi chi è tradizionalista, fa leva su ricatti, su storie tristi, su richieste di aiuto. Insomma chi più ne ha, più ne metta! Ma il fattore sentimentale, che sia amore o no, la fa sempre da padrone.

Danni incalcolabili, cifre record

Gli australiani hanno perso più di $ 270.000 a causa di queste truffe finora quest’anno, con un aumento del 301% nell’ultimo anno.

L’anno scorso, solo in Australia, si sono consumati $ 56 milioni in truffe legate a pseudo- appuntamenti romantici, messi in atto con un doppio fine.

Chi le mette in atto? Si tratta sempre di hacker? E’ bene saperlo.

Truffe amorose al secondo posto assoluto nel mondo

Nel mondo, dopo le truffe sugli investimenti, le truffe amorose sono al secondo posto in assoluto.

Il giornalista australiano Ellis sostiene che qui siamo nella sfera degli attacchi personali, che i truffatori non conoscono remore e giocano sulle emozioni e sulle intenzioni romantiche della vittima.

Naturalmente nella realtà le cose cambiano un tantino. La prassi è diversa rispetto a quella della serie Netflix. Il truffatore non si fa mai vedere, non ingolosisce con il lusso ma con le criptovalute.

La truffa della CryptoRom

Eppure si fonda su alcuni elementi comuni: CryptoRom è una truffa finanziaria che fa leva sui rapporti sentimentali nati online. Le vittime vengono contattate con finti profili e, complice l’intesa creata via chat, convinte a installare app farlocche per investire in monete digitali. Di mezzo ci sono le adulazioni, le parole dolci, le romanticherie. Fanno gioco, corroborano la convinzione dell’ignara vittima, portano dritti allo scopo “il truffatore”. E i nostri risparmi vanno farsi benedire!

Gli approcci sono diversi, ma nessuno in genere prevede un incontro con la vittima. I truffatori non si spingono fino a questo punto. Ed è questa la principale differenza rispetto al truffatore di Tinder.

Dalle chat di incontro alle richieste di investimento: il passo è breve

I criminali utilizzano siti e app d’incontri, ma anche social network e WhatsApp. I messaggi contengono suggerimenti di investimento, con promesse di grandi guadagni. Chiunque può diventare un bersaglio, anche se è spesso preso di mira chi è già interessato alle criptovalute.

Del resto, nel mondo, il mercato nero delle criptovalute assume contorni sempre più vasti.

I link inviati alle vittime rimandano ad app false, simili ad altre famose e legittime.

Insomma c’è meno enfasi, forse un pizzico di romanticismo in meno, in fondo le serie tv sono tali per essere “montate ad arte”, ma alla fine il risultato è lo stesso. Il nostro denaro vola via, come volano via le speranze che le attenzioni di quella persona fossero reali.