Le normali app di messaggistica utilizzano la crittografia end-to-end per proteggere la privacy dei messaggi: ma sarà abbastanza?

È giunta una nuova generazione di app di messaggistica pronta per il futuro, proteggendo la privacy attraverso la decentralizzazione del controllo.

xx messenger privacy anonimo

Xx è una nuova app di messaggistica che si ripromette di porre la privacy delle conversazioni dei propri utenti come primo obiettivo dell’azienda attraverso l’utilizzo della nuova tecnologia blockchain.

La blockchain utilizzata da xx è infatti una layer1 costruita su una piattaforma full-stack resistente persino ai quanti.

Xx, l’app di messaggistica del futuro

I difetti principali delle attuali app di messaggistica sono fondamentalmente due.

Il primo è che essendo delle app centralizzate, rispondono ad una autorità centrale che si avvale di server centralizzati. Quest’ultimi memorizzano i metadati di ogni nostra conversazione utilizzandoli a piacimento ed esponendoli, tra l’altro, ad attacchi hacker.

Il secondo difetto è che la crittografia end-to-end, cioè il modo in cui vengono codificati i dati per renderli irriconoscibili, subirà presto un veloce declino a causa del passaggio all’informatica quantistica.

Per sopperire a queste lacune che diverranno centrali nel futuro prossimo di internet, si stanno cominciando a sviluppare delle app di messaggistica completamente decentralizzate in grado di resistere al futuro.

Xx è la prima di queste reti di comunicazione privata in grado di di offuscare persino i metadati delle tue chat, offrendo così un ulteriore livello di sicurezza. Utilizzando questa rete qualsiasi blockchain può “reindirizzare” il suo traffico dati qui per beneficiare di una comunicazione end-to-end sicura e resistente ai quanti.

Il creatore di questa rete, e della relativa app di messaggistica, è David Chaum, un informatico e crittografo conosciuto come il ‘padrino delle criptovalute‘. Chaum è davvero un precursore del mondo delle criptovalute e già nel 1982, prima ancora del white paper di Satoshi Nakamoto, elaborò e pubblicò una tesi intitolata “Computer Systems Established, Maintained, and Trusted by Mutually Suspicious Groups“, creando così di fatto il primo protocollo blockchain.

Cos’è xx messenger

Xx messenger è un’app di messaggistica a tutti gli effetti che offre un catalogo di opzioni che vanno dalla chat di gruppo alla condivisione di audio e video.

La protezione della privacy parte sin dall’inizio eliminando un metodo di registrazione che passi attraverso il proprio nome, la propria e-mail o il proprio numero di telefono. Invece, viene richiesto solo uno pseudonimo con il quale ci verrà garantito l’accesso alla piattaforma.

Utilizzando la tecnologia quantistica in modo sublime, l’app permette di offrire ai propri utenti un’esperienza completa e soprattutto privata di una comunicazione personale.

Il calcolo quantistico

Questa rete, oltre alle qualità appena menzionate, è in grado di resistere ai quanti. Ma cosa vuol dire esattamente?

La fisica quantistica si è fatta strada negli ultimi trent’anni grazie a vari esperti che hanno portato sul campo esperimenti condotti all’inizio del ‘900 riguardanti i comportamenti di particelle atomiche e sub-atomiche. La grande rivoluzione della fisica quantistica non poteva non trovare un suo sfogo nell’informatica, e qui nasce l’informatica quantistica di cui si avvale la rete xx.

L’attuale metodo di comunicazione fra uomo e macchina avviene attraverso il codice binario – 0 e 1 – il quale offre le istruzioni di base. 1 ha funzione positiva mentre 0 ha funzione negativa, combinandoli insieme si ottengono stringhe di comandi in un’alternanza di “acceso/spento”.

La fisica quantistica, però, introduce la possibilità nota come “sovrapposizione quantistica” che permette ai computer di poter leggere contemporaneamente le due istruzione di 1 e 0. Gli informatici sostengono da alcuni anni che quando saremo in grado di sviluppare computer quantistici, gli attuali standard di crittografia risulteranno improvvisamente obsoleti. Questo perché le nuove apparecchiature informatiche saranno talmente potenti da riuscire a gestire i calcoli della crittografia end-to-end in pochi secondi.

Per ovviare a questo problema il team di sviluppo della rete xx ha progettato un algoritmo di consenso sicuro quantistico noto come consenso xxBFT. Il modello di consenso impedisce anche agli attacchi di calcolo quantistico di raggiungere la rete, mentre il protocollo xx Cmix assicura che la crittografia rimanga inviolata.

Xx, decentralizzata e sicura

Allo stesso tempo la natura decentralizzata dell’app rende il tutto più sicuro. Nessun ente governativo, terze parti e neppure la piattaforma xx stessa potranno entrare in possesso dei nostri metadati poiché l’app xx messenger è realizzata sulla rete decentralizzata xx.

I nodi, cioè le apparecchiature informatiche collegate a quella blockchain, sono scelti a caso sulla rete contribuendo al criptaggio dei messaggi che vengono raccolti in set di 1.000. I nodi a loro volta verranno ricompensati con la valuta nativa della blockchain per il loro lavoro di “mescolare” costantemente i messaggi rendendoli sicuri agli occhi indiscreti.

Un altro aspetto a favore della rete xx è che si tratta di una piattaforma open-source. Questo vuol dire che chiunque voglia metterci le mani e modificarne il contenuto del codice sorgente per apportarne dei benefici è libero di farlo, utilizzando il linguaggio di programmazione Golang.

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In questo momento non esistono app di messaggistica che offrono un tale livello di sicurezza così facilmente accessibile da tutti. Xx messenger si trova infatti sia su IOS che su Android Play Store.