Chi se lo sarebbe mai aspettato che tante, tantissime società statunitensi, e non solo, nello specifico quelle che si occupano di estrazione di criptovalute, le cosiddette “bitcoin miner”, avrebbero puntato nel giro di pochi anni ad essere quotate in borsa? Stiamo parlando del Nasdaq di New York, circuito riservato solo al gota della finanza mondiale.

I fatti parlano chiaro. Il “minatore” di criptovalute statunitense PrimeBlock ha dichiarato venerdì scorso di aver stipulato un accordo per fondersi con la società di assegni in bianco 10X Capital Venture Acquisition Corp. II. L’accordo è stato firmato per un valore aziendale di $ 1,25 miliardi.

Bitcoin Mining
PrimeBlock è l’ennesimo esempio di Bitcoin Miner pronta ad entrare in borsa. Incredibile ma vero

C’erano una volta i minatori, quelli che si calavano nelle viscere della terra, rischiando la. vita. Tanti anni sono trascorsi dalle storie di vita di quegli uomini che a mani nude, armati solo di piccone e casco, si calavano metri e metri sotto terra.

Bitcoin Mining: passato e presente, ci sono minatori e minatori

Oggi con il termine minatori, raccontiamo le storie di un’economia sempre in più in evoluzione, dove nessuno scava nel profondo della terra alla ricerca di minerali preziosi, ma di estrazione sempre si tratta, seppur virtuale. Ed esistono società specializzate in questo lavoro di “creazione virtuale” di monete digitali, quelle che hanno già cambiato il nostro presente e sono pronte a fare lo stesso con il nostro futuro.

Eccoli i minatori del 2022, eccole le società americane specializzate nella complessa estrazione delle criptovalute. Molte di loro sono ambiziose, al punto che aspirano legittimamente ad una posizione nella borsa newyorkese.

La storia dell’ambiziosa PrimeBlock e un sogno chiamato Nasdaq

Ecco la storia di PrimeBlock, gruppo che ha oltre 110 megawatt di data center in 12 strutture in Nord America e si rivolge principalmente al mining di Bitcoin ed Ethereum. L’accordo sarà completato entro la seconda metà del 2022 e vedrà PrimeBlock quotato alla borsa del Nasdaq, ha affermato la società in un comunicato stampa.

L’azienda risultante dalla fusione sarà guidata dall’attuale CEO di PrimeBlock, l’ex vicepresidente di Goldman Sachs Gaurav Budhrani.

Le speculazioni sull’accordo sono in corso da novembre. PrimeBlock e 10X hanno anche affermato di essersi assicurati $ 300 milioni di finanziamenti azionari da un’affiliata del gestore patrimoniale Cantor Fitzgerald & Co.

Bitcoin Mining: i numeri vertiginosi di PrimeBlock e le sue legittime aspirazioni

PrimeBlock, che ha generato 24 milioni di dollari di entrate per il quarto trimestre del 2021, si unirà a una serie di società di criptovalute sul Nasdaq. L’exchange ad alto contenuto tecnologico ha attratto diversi operatori del settore delle criptovalute, incluso il n. 2 Exchange Coinbase, così come i minatori Riot Blockchain e Marathon Digital.

Bitcoin Mining: occhio come sempre ai severi controlli della Securities and Exchange Commission (SEC).

Una quotazione pubblica consente alle aziende di corteggiare grandi quantità di capitale pubblico, consentendo loro di far crescere sostanzialmente le proprie operazioni. Ma l’elenco pone anche severi requisiti di rendicontazione alle aziende e le sottopone al controllo della Securities and Exchange Commission (SEC).

I perché di una fusione particolare

La fusione con una società di assegni in bianco è un metodo di quotazione pubblica che è cresciuto in popolarità negli ultimi due anni, dato che consente alle aziende più piccole di aggirare gli elevati requisiti di divulgazione per un’IPO tradizionale.

Cosa accade nel mondo delle criptovalute

Diverse società di criptovalute hanno anche quotato questo metodo, l’esempio più recente è l’exchange di criptovalute giapponese Coincheck, che ha affermato che sarà quotato al Nasdaq con un accordo da 1,25 miliardi di dollari.

Ma questa tendenza potrebbe presto finire. La SEC ha recentemente svelato nuove regole per aumentare la quantità di informazioni richieste dalle società di assegni in bianco, ha riferito Reuters . La mossa arriva quando un numero crescente di fusioni di assegni in bianco ha visto le loro azioni crollare in un breve periodo di tempo.

Assalto al Nasdaq

In sintesi, continua l’assalto, in questi ultimi mesi, dei grandi gruppi del mining al NASDAQ. Il prossimo a quotarsi potrebbe essere infatti PrimeBlock, sempre tramite SPAC, andando così a fare compagnia a diversi dei grandi conglomerati che possono essere già scambiati presso la più grande borsa del mondo.

Bitcoin Mining: una risorsa chiamata PrimeBlock

Un’ottima notizia per PrimeBlock, così come lo è per l’intero comparto, che nonostante continui ad essere nell’occhio del ciclone in diverse zone del mondo, nei paesi effettivamente avanzati sul piano tecnologico viene giustamente considerato come una risorsa in grado di generare ricchezza, benessere e posti di lavoro.

Obiettivi già fissati: accadrà nella seconda metà del 2022

L’operazione dovrebbe arrivare a conclusione nella seconda metà del 2022, data che segnerà l’avvio degli scambi al NASDAQ, dove PrimeBlock sarà accompagnata dall’avvio degli scambi.

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Il tutto mentre SEC comincia a stringere sulle quotazioni tramite SPAC, che con ogni probabilità diventeranno molto più restrittive nei prossimi mesi. Cosa che però non dovrebbe in alcun modo ostacolare il cammino di PrimeBlock, azienda comunque molto solida e la cui quotazione, ad oggi, si aggirerebbe intorno a 1,25 miliardi di dollari complessivi.