Vediamo come la blockchain può aiutare il mondo delle pubblicità ad essere più trasparente e ad eliminare le truffe.

La spesa per la pubblicità, di qualsiasi tipo, è salita a $657 miliardi nel 2021. Solo nello scorso anno sono stati persi oltre $35 miliardi a causa di frodi e truffe. La blockchain può essere la soluzione alle frodi pubblicitarie?

marketing e pubblicita blockchain

La capitalizzazione di mercato totale della criptovaluta è attualmente di circa $1,7 trilioni di dollari. Tuttavia ci sono ancora molti scettici che rifiutano questa “attività speculativa”.

Fanatici o scettici, una cosa è certa: la tecnologia blockchain è brillante. Vediamo come può aiutare il mondo delle pubblicità ad essere più trasparente ed eliminare le truffe.

La pubblicità oggi ha questi problemi 

Pubblicità e marketing appartengono al mondo dei media. Questo campo è pieno di difetti vecchi di decenni, che si fanno sempre più forti con il passare dei giorni.

Secondo uno studio di ExchangeWire, le previsioni future prevedono che le gli annunci pubblicitari di truffe/progetti senza valore possano aumentare fino a $50 miliardi nel prossimo decennio. Il 79% dei ricercatori ha espresso preoccupazione per la mancanza di trasparenza nella pubblicità.
Di seguito sono riportati i 3 problemi più noti quando si parla di pubblicità.

1. Soldi bruciati

La pubblicità è un settore molto redditizio nel mondo digitale e reale. Ogni anno, le ali pubblicitarie e di marketing delle società portano ingenti somme di profitto.

Questo profitto, tuttavia, richiede grandi investimenti e agenzie che gestiscano campagne per loro. Il denaro è quindi soggetto a frodi di vario tipo. Una parte del denaro ad esempio potrebbe perdersi per strada attraverso gli anelli anonimi della lunga catena.

Uno studio ha riportato che solo nel 2021, $35 miliardi di dollari sono stati persi a causa di frodi e truffe nel mondo delle pubblicità. Ciò ha avuto un forte impatto sui profitti pubblicitari annuali in paesi come Stati Uniti, Cina e Regno Unito, che hanno perso rispettivamente $11,4 miliardi, $5,2 miliardi e $1,6 miliardi di dollari.

2. Mancanza di trasparenza

A causa del sovraffollamento di fornitori, intermediari, e chi più ne ha più ne metta, le aziende e gli inserzionisti non sono mai certi di come viene speso il budget pubblicitario.

Ciò crea un problema di trasparenza alla base. Coloro che spendono i soldi e coloro che pagano per i servizi non hanno una comunicazione chiara tra loro. I marketer non sempre sono espliciti sul percorso che seguono veramente questi soldi.

3. Intermediari

L’industria pubblicitaria è brulicante di nuove persone che cercano di accaparrarsi una fetta dalla torta multimiliardaria. Questo ha fatto sì che i ruoli degli intermediari diventassero sempre più rilevanti con il passare del tempo.

C’è una mancanza di chiarezza per quanto riguarda le terze parti, poiché le aziende non sono a conoscenza dei costi a 360 gradi. Non possono conoscere le parti tecniche responsabili delle prestazioni di una campagna pubblicitaria. Altrimenti non avrebbero bisogno di questo tipo di aziende.

Inoltre, l’azienda che acquista servizi pubblicitari si rivolge a un’azienda che considera affidabile. Spesso però quella stessa azienda a sua volta assume terze parti per svolgere il lavoro assegnato. Pensate se anche quest’ultima ne assumesse un’altra.

La rapida crescita della pubblicità

Questa mancanza di trasparenza e sfiducia è il motivo per cui molti marchi stanno cercando di ridurre i propri budget pubblicitari. Nonostante questo l’industria in generale è ancora in aumento.

A metà del 2021, un rapporto di Magna Global prevedeva che “la spesa pubblicitaria globale sarebbe cresciuta del 16% nel 2022 fino a $700 miliardi“, ovvero un nuovo massimo storico“. Una nuova proiezione di Zenith seg riporta che entro il 2024 la pubblicità sui media sarebbe cresciuta da $77 miliardi a $143 miliardi.

L’impatto che potrebbe avere la tecnologia blockchain nella pubblicità

La criptovaluta non è l’unico campo che può beneficiare delle meraviglie della tecnologia blockchain. Questa ha un potenziale promettente in molti altri campi come l’intelligenza artificiale, la robotica e persino i media.

Il CEO e co-fondatore di EnvisionX Zheng Zhang si è espresso così sulla questione:

la blockchain può risolvere i problemi di trasparenza creando un’atmosfera di transazione visibile che ridurrà significativamente le truffe pubblicitarie“.

Di seguito sono riportati alcuni dei modi in cui la blockchain può migliorare ulteriormente il campo della pubblicità e del marketing.

Le 5 caratteristiche della Blockchain che possono migliorare marketing e pubblicità

Con l’espansione del settore, arriva di conseguenza la minaccia di truffe. È sempre così. Quindi diventa fondamentale sviluppare un sistema che tuteli acquirenti e venditori.

La blockchain può contribuire enormemente a creare chiarezza tra acquirenti e venditori nella pubblicità digitale. Di seguito sono riportate le caratteristiche chiave di questa tecnologia che potrebbero potenzialmente rivoluzionare il settore.

1. Decentralizzazione

La tecnologia blockchain è per definizione un sistema decentralizzato, il che significa che il processo decisionale in merito al denaro degli investitori non è nelle mani di un solo gruppo di persone.

Il libro mastro della blockchain è visibile a tutti. Ciò significa che le transazioni avvengono “sotto gli occhi del pubblico”, senza lasciare spazio alla sfiducia.

2. Nessun costo nascosto

Non sono richieste commissioni nascoste. I costi di transazione vengono stabiliti prima e precisamente quando si opera sulla blockchain. Ciò è particolarmente utile in quanto le transazioni vengono effettuate direttamente tra l’acquirente e il venditore.

3. Sradicare la frode

La blockchain è in grado di sradicare la pubblicità fraudolenta poiché le ricevute di ogni transazione sono registrate sul libro mastro per sempre e sono accessibili da chiunque ed in qualsiasi momento.

Ciò significa che le frodi o i truffatori sono facilmente rintracciabili. La frode pubblicitaria taglia una parte importante delle entrate annuali nel marketing. La tecnologia blockchain, con la sua trasparenza nel mantenere i record visibili al consumatore e per un uso futuro, aiuta la pubblicità a fare un passo avanti in termini di riduzione al minimo di truffe e frodi. I contratti intelligenti autoeseguibili sotto forma di codici informatici migliorano ulteriormente la sicurezza e le transazioni sulle catene.

4. Migliorare la raccolta dati

A causa del decentramento dei dati nella blockchain, le soluzioni di archiviazione possono rendere la raccolta dati un’attività estremamente efficiente. I dati degli utenti non sono più limitati a un solo luogo o area e sono sparsi in diverse regioni del mondo.

Questa forma di raccolta dati non solo è più sicura, diminuendo le possibilità di manomissione, ma anche più efficace. È un modello perfetto per archiviare un numero elevato di dati utente e può aiutare le aziende a tenere traccia della loro raccolta di dati personali.

5. Costruire la fiducia dei consumatori

Grazie alla visibilità offerta dalla blockchain, sia i consumatori che gli inserzionisti possono avere maggiore fiducia nell’azienda che gestisce i propri soldi. L’intero registro disponibile per le società di marketing le aiuterà a tenere traccia dei propri investimenti e a ricontrollare la possibilità di frode.

I contratti eseguiti sulla blockchain sono sotto forma di codici, e lì rimarranno per sempre. La ricevuta dimostra che un’azienda è stata pagata da per svolgere campagne di marketing. Se l’azienda non è all’altezza dell’incarico, la ricevuta può essere una fonte di protezione per il consumatore, come una garanzia.

Trasparenza nella pubblicità

L’automazione portata dal mondo della pubblicità ha causato un aumento della frequenza delle frodi, sotto forma di commissioni nascoste e di mancanza di trasparenza sulle attività di acquisto di traffico.

Ciò ha indotto acquirenti e venditori a diffidare dell’ambiente dell’advertising. La tecnologia blockchain può ridurre efficacemente tutti questi problemi grazie a un sistema trasparente e decentralizzato.