In questo articolo scopriremo cosa accadrà ai bitcoin una volta che tutte le monete saranno estratte dai miners

Quando nel lontano 2009 Satoshi Nakamoto, il programmatore o il gruppo dietro al codice sorgente, diede vita alla rete Bitcoin, il numero limite dei suoi token era stato già fissato.

bitcoin mining

21 milioni è il numero massimo di bitcoin che potranno essere estratti e una volta che l’ultimo bitcoin sarà minato, quella sarà la quantità di bitcoin fissata per sempre in modo permanenete.

Chi lavora, o ha lavorato, nel mining sa cosa vuol dire tutto questo. I miners ricevono ricompense in base a quanti blocchi di bitcoin riescono ad estrarre e queste ricompense si dividono in commissioni di transazione e con parte dei bitcoin appena estratti.

La fine dei bitcoin

Quando l’ultimo bitcoin sarà minato, i miners di tutto il mondo riceveranno ancora come ricompensa le commissioni di transazione ma non più le nuove monete coniate. La parte positiva di tutto questo è che l’intero processo che porterà alla coniazione dell’ultimo bitcoin impiegherà più di 100 anni.

Al momento, marzo 2022, abbiamo raggiunto circa il 90% del totale di bitcoin estraibili. Secondo gli ultimi calcoli l’ultimo bitcoin sarà estratto intorno al 2140.

Nonostante in appena 13 anni si siano già estratti quasi 19 milioni di bitcoin, in un totale massimo di 21 milioni, per gli ultimi due milioni di bitcoin ci vorranno ancora circa 120 anni. Questo perché il processo di coniazione di nuove monete rallenta nel tempo. Ogni 10 minuti un blocco di bitcoin viene estratto ma la sua ricompensa si dimezza ogni 210.000 blocchi, e questo succede più o meno ogni quattro anni.

La ricompensa di ogni blocco di bitcoin estratto tende necessariamente a scemare col tempo. Per fare un esempio, ad oggi la ricompensa per ogni blocco di bitcoin estratto è di 6,25 bitcoin mentre nel 2009, anno di nascita di bitcoin, la ricompensa era di 50 bitcoin. Una bella differenza.

Secondo la società di ricerca Messari, alla fine del 2012 oltre la metà dei bitcoin massimi estraibili erano già stati minati, mentre nel corso dello scorso anno sono stati estratti solo mezzo milione di bitcoin.

La fine dell’estrazione dei bitcoin porterà ad aumentare notevolmente il valore dei bitcoin già esistenti. Questo perché, a lungo andare, le persone che vorranno avere dei bitcoin saranno costretti ad acquistarli da altre persone che, a loro volta, avranno il controllo sul prezzo di vendita. Tutto questo a patto che la domanda continui a crescere come avvenuto in questi ultimi anni.

I bitcoin andati perduti

Chainalysis, una società di analisi americana, ha stimato che oltre il 20% dei bitcoin fino ad oggi estratti è andato perduto. Questa enorme quantità di bitcoin, che corrisponde a circa un quinto di tutti quelli estratti, è andata perduta per sempre in quanto relegata a wallet bloccati. Un wallet può rimanere bloccato per svariati motivi: perdita delle password, perdita delle chiavi, perdita di un wallet fisico o anche a causa della morte prematura del possessore delle chiavi.

Non c’è nessuna fretta nell’accaparrarsi bitcoin al momento (anche se chi può, dovrebbe farlo) perché il prezzo e la distribuzione dei bitcoin cambierà molto negli anni a venire. Questo non toglie il fatto che bitcoin è giunto per restare e allo stato attuale delle cose è improbabile un cambio di rotta che porti all’arresto di questa ascesa cripto.