Chi ci difende dalle nuove truffe che ogni giorno incombono in Rete, in particolare quelle legate al complesso mondo delle new economy?

Il “potere” della conoscenza informatica, al giorno d’oggi, rapportata al mondo del web, della comunicazione e dell’economia, consente di aprire porte davvero inesplorate.

Truffe nel mondo dei token crittografici
Truffe nel mondo dei token crittografici: gli esperti a caccia degli hacker

Il mondo delle criptovalute, con tutto ciò ad esso collegato, non ha solo cambiato la visione dell’economia, spianando la strada a transazioni libere e veloci, ma soprattutto “svecchiate” da rigide regole.

Nuove e sofisticate truffe nel mondo dei token crittografici, come difendersi?

Siamo anche di fronte, da sempre, anche ad un panorama tremendamente instabile, dove la libertà degli investimenti e degli scambi è messa decisamente a dura prova dal rischio costante delle truffe e dei crimini informatici.

Truffe: ecco a voi la scienza informatica-forense

Solo la conoscenza e lo studio, cercando le soluzioni proprio nel mondo delle cripto, di recente ha messo nella condizione “gli esperti” di poter dichiarare guerra, ad armi pari, agli abili hacker pronti a farci cadere nelle loro trappole.

Il cosiddetto “ecosistema” delle criptovalute è al lavoro, in questi ultimi anni, alla ricerca di modi per prevenire quelle truffe che sono diventate all’ordine del giorno. Sembra che ci siano sempre nuovi tipi frodi con cui combattere, che ahimè fanno notizia quotidianamente.

Analisi crittografica e analisi forense blockchain: cosa sono?

Per questa ragione, chi è chiamato a tutelare la legalità e gli interessi degli investitori e dei risparmiatori, ovvero società piene zeppe di esperti informatici, nonchè di materie forensi e di economia e finanza, deve ingegnarsi costantemente per controbattere efficacemente “i nuovi nemici”. 

E mentre è difficile stabilire un importo esatto dei ricavi dei “criminali informatici” che agiscono nel mondo delle cripto, ma soprattutto dei token crittografici, tali attività illecite hanno ingannato investitori innocenti per miliardi di dollari. Ciò accade soprattutto da quando i token crittografici sono entrati per la prima volta nel mercato.

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Le parti interessate all’interno dell’ecosistema crittografico sono al lavoro, alla ricerca di modi efficaci per prevenire queste truffe e individuare i responsabili.

I loro sforzi hanno portato a diverse scoperte nel campo dell’analisi forense digitale, tra cui l’analisi crittografica e l’analisi forense blockchain. Queste scienze non solo aiutano a trovare i colpevoli, ma aiutano anche a provare l’innocenza di chi potrebbe essere accusato ingiustamente.

I paladini della giustizia contro le truffe informatiche: chi sono

Ad esempio, nel novembre del 2020, due sviluppatori di software venezuelani, Kelvin Jonathan Diaz e José Manuel Osorio Mendoza, sono stati arrestati dalle autorità locali in relazione al furto di bitcoin per un valore di 1 milione di dollari portati via a Bancar, una società di scambi locale.

Il caso emblematico Diaz-Mendoza

Durante la loro detenzione, Diaz e Mendoza hanno difeso strenuamente la propria innocenza. Tuttavia, almeno all’inizio, non hanno avuto la possibilità di dimostrarlo in tribunale a causa della mancanza di alfabetizzazione tecnologica del paese. Quale confronto ci sarebbe potuto essere tra difesa e accusa?
“C’è molta ignoranza tecnologica nel mio Paese, nonostante esista un’economia aperta alle criptovalute… Anche se abbiamo lavorato in un’impresa tecnologica, abbiamo sentito forte il peso negativo di non poter spiegare qualcosa di così nuovo e così difficile da capire”, avrebbe detto Mendoza, secondo il portale Coindesk.

L’ascesa di CipherBlade, i geni delle indagini contro le truffe dei token crittografici

Durante la loro detenzione, il loro datore di lavoro, Posint, una società di sviluppo software, è intervenuto per dimostrare la loro innocenza. Il Chief Operations Officer di Posint, Danny Penagos, ha assunto una società di analisi e intelligence di blockchain “CipherBlade” per indagare sull’attacco informatico a Bancar.
L’indagine di CipherBlade ha rilevato vari aspetti e dettagli dell’attacco, come le vulnerabilità di sicurezza che hanno portato alla frode e una scia di denaro rubato che ha portato ad una società di crittografia con sede in Russia, la SUEX.IO, che il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti aveva recentemente inserito in una lista nera.
Una relazione sui risultati è stata presentata al tribunale venezuelano nel gennaio 2021. E nell’agosto del 2021, il funzionario del tribunale ha assolto Diaz e Mendoza da tutte le accuse, secondo un documento ufficiale del tribunale ottenuto da Coindesk.

CipherBlade ora lavora per il Governo americano

Diverse società di intelligence blockchain come CipherBlade hanno guadagnato importanza, ma soprattutto hanno fatturato milioni di dollari negli ultimi anni, con l’aumento dei crimini in questo settore.
La società di intelligence blockchain Chainanalysis ha ricevuto contratti multimilionari dal governo degli Stati Uniti negli ultimi sette anni per commissioni di analisi e sorveglianza blockchain.
Nel settembre dello scorso anno, il gigante dei pagamenti globali MasterCard ha inglobato al suo interno lo staff di esperti di CipherTrace, un’azienda che scansiona le blockchain alla ricerca di transazioni illecite, di firmare un contratto milionario, con l’incarico di migliorare il rilevamento delle frodi e rafforzare ulteriormente la sicurezza dei suoi sistemi.