Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si appresta a firmare un ordine esecutivo riguardo le strategie economiche riguardo le criptovalute

Secondo quanto riportato da Bloomberg, entro questa settimana il presidente americano Joe Biden firmerà un importante ordine esecutivo. Una normativa cioè che metterò in campo tutte le strategie intraprese dal governo degli Stati Uniti sulle criptovalute.

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Tutte le agenzie federali governative sono chiamate a rapporto per esplorare nel più breve tempo possibile tutte i potenziali cambiamenti normativi riguardo. Ad esempio, la sicurezza nazionale anche l’impatto sull’economia delle attività digitali.

La preoccupazione degli Stati Uniti è che alcune aziende o individui russi possano sfuggire alle sanzioni attraverso l’utilizzo di piattaforme o exchange di criptovalute.

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Biden firma l’ordine sulle criptovalute

L’ordine esecutivo era già in cantiere dallo scorso anno ma adesso la pressione dell’industria si fa sentire e soffia sul collo di Biden. Il quale è costretto ad accorciare i tempi di una legislazione normativa del mondo degli asset digitali.

Si è smosso un gran polverone negli Stati Uniti da quanto la notizia del ban delle criptovalute imposto alla Russia ha fatto il giro del mondo. Il Consiglio di Sicurezza e il Dipartimento del Tesoro americano sono impegnati a trattare con tutti gli exchange di criptovalute riguardo la paura che i russi possano “nascondere” i propri risparmi nelle criptovalute.

Allo stesso tempo quattro senatori, capitanati dalla senatrice del Massachussets Elizabeth Warren, stanno facendo pressione alla segretaria del tesoro Janet Yellen riguardo le manovre da utilizzare per evitare l’aggiramento delle sanzioni da parte dei russi.

Il conflitto in Ucraina e le relative sanzione imposte alla Russia, a tutti i cittadini russi, dovrebbe anche far riflettere circa la “decentralizzazione” di bitcoin e delle criptovalute in generale.

Al di là dell’aspetto puramente geopolitico della questione, che spesso sfocia in partitismi troppo polarizzati. Le sanzioni richieste e imposte dagli Stati Uniti attraverso il benestare di tutti gli exchange di criptovalute preoccupa tutte quelle persone che hanno sempre visto in Bitcoin, non un mero strumento di guadagno. Ma una reale possibilità economica distaccata da ogni tipo di organizzazione governativa.