In che modo bisogna agire per ottenere nuovamente il proprio denaro quando si viene a conoscenza di un addebito non autorizzato sulla Postepay

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Gli addebiti non autorizzati su Postepay seppur non propriamente frequenti possono sempre capitare e scombussolare i piani dei possessori della carta. A quel punto non resta che approfondire la questione per capire cosa ha innescato questa anomalia.

Sbollita la rabbia, si vuole cercare di capire chi ci sia dietro a questo “furto” oltre che trovare un rimedio per riprendersi nuovamente il denaro perso in un modo così assurdo. Vediamo quali sono i passaggi da seguire quando ci si vede sottrarre i soldi in maniera indebita sulla propria carta postale prepagata.

Postepay, addebito non autorizzato: come comportarsi

La prima cosa da fare è contattare telefonicamente o via chat il servizio di assistenza di Poste Italiane. In alternativa ci si può recare direttamente all’ufficio postale più vicino alla propria abitazione.

Sul sito ufficiale sono presenti tutte una serie di FAQ inerenti queste casistiche. Consultarle può di certo dare una mano per risolvere la situazione. In seguito va scaricato il modulo di contestazione degli addebiti da compilare per chiedere un rimborso e va presentata la querela alla Polizia Postale o qualunque altra forza dell’ordine.

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È possibile ottenere un risarcimento?

La curiosità maggiore riguarda la possibilità di ottenere di nuovo indietro le somme sottratte o quanto meno di avere un risarcimento da Poste Italiane. Partiamo dal presupposto che quest’ultima è tenuta a mettere in atto tutti i protocolli previsti per evitare che i clienti incorrano in situazioni del genere.

A quel punto, deve dimostrare che la causa dell’addebito non autorizzato non è riconducibile all’azienda. In pratica deve fornire delle prove che lo spiacevole epilogo si è consumato per via di una negligenza del proprietario della carta.

Un esempio in tal senso è l’aver custodito male le credenziali della carta, ragion per cui Poste Italiane si dice estranea da qualunque tipo di responsabilità. Spesso per risolvere la controversia si ricorre alla giustizia, ma è sempre bene ponderare se impelagarsi in una faccenda che potrebbe anche portare ad un nulla di fatto.

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