Il 2022 potrebbe iniziare nel peggiore dei modi per i clienti Enel. Dietro l’angolo una sorpresa inaspettata.

bolletta luce gas (web source)
bolletta luce gas (web source)

Regalo di certo non gradito all’orizzonte per i clienti Enel. Il nuovo anno potrebbe dunque aprirsi nel peggiore dei modi per gli italiani. Al cento di tutto, sempre la solita questione che ormai da anni tiene banco nel nostro paese. Parliamo ovviamente del canone Rai associato alla bolletta dell’energia elettrica per l’appunto. Una soluzione che ai cittadini no è mai piaciuta, trovando sempre o quasi l’opposizione della stragrande maggioranza degli utenti. Il canone Rai, pagato attraverso i consumi dell’energia elettrica è qualcosa che proprio non va.

Nonostante tutto, il provvedimento lanciato nel 2016 dal Governo Renzi, al momento resiste ed è pronto a fare nuove vittime già dall’inizio del nuovo anno. Ciò che attende i cittadini è infatti una sorta di super tassa per tutti quelli che nel corso dell’anno che si avvia alla conclusione non hanno rispettato l’impegno del pagamento proprio del canone Rai. La maggiorazione potrebbe arrivare in alcuni casi anche a dieci volte l’importo iniziale del canone stesso. Una vera e propria stangata insomma, pronta ad inaugurare nel peggiore dei modi il nuovo anno.

Bolletta Enel, attenzione a gennaio: possibili 600 euro di sanzione

Ciò che fa letteralmente tremare i cittadini italiani è il rischio di incappare in sanzioni che possono addirittura sfiorare i 600 euro, qualcosa di assolutamente impensabile prima d’ora, e invece tutto questo potrebbe trasformarsi nella più spiacevole realtà. Cosi come da cinque anni a questa parte, per dieci mesi l’anno, i cittadini italiani vedono addebitato nella propria bolletta Enel un importo aggiuntivo di 9 euro. Quest’importo, chiaramente è di fatto obbligatorio ed ora l’Ente potrebbe in qualche modo richiederne il pagamento con tanto di sanzione.

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Il canone Rai va pagato obbligatoriamente se in possesso di un apparecchio televisivo. In caso contrario bisogna prontamente comunicare la cosa alla Rai per chiedere l’esonero al pagamento della stessa tassa. Nel caso in cui non si provveda alla comunicazione si rischia una multa che va dai 200 ai 600 euro. Dichiarare il falso, invece comporta una sanzione ben diversa. Si rischiano infatti ben due anni di carcere. Fare i furbi, insomma, è un rischio praticamente inutile. Tra i vari soggetti che inoltre hanno diritto all’esenzione dal pagamento del canoe troviamo gli ultra 75enni con reddito annuale non superiore a 6713 euro, chiaramente dichiarato tramite preposta certificazione.

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