Vitalik Buterin

Il 18 febbraio scorso Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, ha rivelato che i suoi investimenti nel mondo criptovalute sono praticamente tutti incentrati sulla rete Ethereum.

Buterin ha rivelato di rimanere fedele a quella che è la sua creatura, tanto è vero che la maggior parte del suo portafoglio di investimenti è impegnato sulla rete Ethereum, mentre solo il 10% è spartito tra Bitcoin Cash, Bitcoin, Dogecoin e Zcash. Un altro 10% del suo portafoglio, invece, è impegnato nell’ecosistema per così dire “minore” di Ethereum, ovvero spartito tra i token Kyber, OmiseGO, Maker e Augur.

Per quanto riguarda il resto, Buterin ha svelato di possedere anche parecchie quote azionarie in Clearmatics, società di ricerca e sviluppo impegnata nella tecnologia blockchain. Altri fondi invece li ha indirizzati in Starkware, start up focalizzata sulla privacy e sulla scalabilità delle blockchain (Starkware, in particolare, lavora su tecnologie di nicchia come i protocolli zero-knowledge, concetto a cui Buterin è da sempre molto affezionato).

Ma non è finita qui, perché Vitalik Buterin può contare su entrate ancora più diversificate di quanto ci si possa immaginare. Il cofondatore di Ethereum ha spiegato infatti di non essere soltanto un investitore, ma di ricoprire anche il ruolo di consigliere per alcuni dei token sopracitati, e che il suo nome figura persino in organizzazioni che pur essendo legate ad Ethereum, non sono strettamente connesse al concetto di token: tra queste organizzazioni figurano L4, Plasma Group, EDCON ed EthGlobal.

Inoltre Buterin fa parte anche di altre organizzazioni che non hanno nulla a che vedere col mondo Ethereum e che sono più che altro incentrate sui “circoli di economia e crittografia professionali”. Insomma, se non è un uomo impegnato lui…!