nouriel roubini

Nouriel Roubini, economista ai più noto come Dr. Doom per la sua capacità di aver saputo prevedere con precisione la bolla del 2018, è tornato a parlare di Bitcoin in una lunga intervista concessa al CFA Institute.

Anche stavolta l’esperto ha ribadito il suo scetticismo nei confronti delle criptomonete ed in particolare del Bitcoin: a suo dire, tutto ciò che ha a che fare con il mondo crypto è destinato a crescere in modo incredibilmente rapido per poi crollare su se stesso un attimo dopo. Roubini ha detto: “Ho presentato una testimonianza di 40 pagine alla commissione credito del Senato americano definendo le criptovalute per ciò che sono, e sono stato anche piuttosto chiaro su Twitter contro tutte queste persone davvero deludenti. Sono felice di averci azzeccato. Sono e continuerò ad essere certo che questa è la bolla delle bolle”.

Il problema vero, secondo Roubini, sta nella scarsa preparazione degli investitori, nonché nella loro ingenuità e nella loro scarsa tendenza ad informarsi prima di investire soldi. Questi investitori sono da lui stati definiti “investitori babbei” perché “si gettano nella bolla nel terrore di perderla, quando tutti sanno che sta per scoppiare”.

La blockchain che regge il mondo criptovalute, secondo Dr. Doom, è una tecnologia capace di assicurare una crescita di valore nel lungo periodo, ma al tempo stesso si tratta di una tecnologia capace di esplodere in un batter d’occhio, esattamente come accadde nel 1999 con la bolla Dotcom.

Per quanto riguarda l’economia in senso lato, Roubini ha affermato che nel mondo il debito pubblico è ormai andato fuori controllo, e che questo è un problema che non riguarda neppure più i soli stati, ma anche i privati e le società. Tutto ciò non farà che immettere ulteriore incertezza nell’economia, innescando un meccanismo tanto perverso quanto pericoloso.