matrixport

Matrixport, società commerciale di criptovaluta fondata dal co-fondatore di Bitmain Jihan Wu, è riuscita a farsi strada in Europa dopo che ha annunciato l’apertura di un nuovo ufficio a Zurigo, in Svizzera, qualche giorno fa. L’azienda è stata registrata con il nome di Chiantech nel Paese elvetico, ma ha già uffici in Cina e ad Hong Kong.

Come detto sopra, la sede a Zurigo, ma l’azienda intende al più presto espandersi dall’Asia nel resto d’Europa, con l’intenzione di assumere fino a 10 dipendenti nei prossimi due anni. Queste intenzioni sono state esposte durante la conferenza stampa di presentazione da Hui Wang, Chief Operations Officer di Matrixport in Svizzera.

Wang, dal parte suo, ha dichiarato: “Partiremo con cautela e creeremo in nostro primo pool di clienti. Posso dire però che non intendiamo fungere da canale per il nostro quartier generale di Singapore, semplicemente come riferimento ai clienti in Asia. Invece, assisteremo i nostri clienti europei dalla Svizzera”.

Matrixport non è l’unica cripto-impresa che si trasferisce in Svizzera: altre aziende hanno precedentemente convertito vecchi bunker militari nelle Alpi svizzere per immagazzinare Bitcoin e altre criptovalute. “Matrixport non offrirà i suoi servizi di pagamento in Europa”, ha aggiunto Wang, “ma potrebbe in seguito richiedere una licenza bancaria svizzera”.

La società è membro di QVF, un organismo di autoregolamentazione, il quale è monitorato dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari. L’altra società del fondatore, Bitmain, che sostiene anche Matrixport, ha dovuto chiudere il suo ufficio in Svizzera qualche tempo fa. Tuttavia, il Paese è conosciuto per il suo sostegno alle criptovalute e ai cripto-progetti, ospitando a tutt’oggi circa 600 imprese.