Coinbase Card
Coinbase Card

La politica di espansione da parte di Coinbase Card, carta di debito VISA in criptovaluta che consente agli utenti di acquistare direttamente dai loro conti, è appena iniziata: da ieri, ha aggiunto il supporto per altre cinque cripto: BAT, REP, XLM, XRP e ZRX, che si aggiungo a BTC, ETH, BCH e LTC.

Lanciata ad inizio 2019, Coinbase Card ha consentito a centinaia di migliaia di utenti di spendere le proprie criptovalute come avviene con i soldi normali. Con l’approssimarsi di Natale, saranno in tanti a richiedere la carta di debito.

Lanciata prima nel Regno Unito, la Card si è poi diffusa in altri Paesi europei, raggiungendone circa 29 fino ad oggi. Tra quelli più recenti, ci sono Bulgaria, Croazia, Danimarca, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Romania e Svezia. Mancano ancora all’appello Repubblica Ceca e Malta.

Coinbase Card è una carta di debito che supporta pagamenti contactless, chip e PIN e consente di prelevare contanti dagli sportelli automatici. La sua app, disponibile su iOS e Android, consente agli utenti di scegliere il proprio portafoglio di spesa, oltre che riepiloghi delle spese sostenute, ricevute istantanee e notifiche.

Sulla carta non gravano commissioni mensili, mentre i prelievi bancomat sono gratuiti fino a un determinato importo; oltre, sono previste una commissione di emissione e varie commissioni di transazione. Esistono anche limiti di spesa giornalieri, mensili e annuali che possono essere aumentati su richiesta.

Non solo Coinbase Card. Nel 2019, le offerte di carte di debito in criptovaluta hanno mostrato un crescita esponenziale. A giugno Litecoin, in collaborazione con Bibox Exchange e la società blockchain Ternio, ha esposto i piani per lanciare una carta di debito in criptovaluta, mentre Crypterium, società di pagamenti crittografici, ha venduto circa 4.000 cripto-card in due settimane dopo il lancio.