Gli Exchange-traded fund (ETF) possono tracciare la performance di diversi asset finanziari, incluso un intero settore, un particolare indice o un singolo asset, come Bitcoin. 

Gli ETF possono essere scambiati in borsa proprio come le azioni normali. BITI sarà il primo short-ETF lanciato negli USA.

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ProShares è pronta per lanciare un ETF progettato per shortare la più grande valuta digitale crittografica del mondo. Questo prodotto finanziario consentirà infatti agli investitori di scommettere contro Bitcoin, una strategia che per qualcuno può sembrare certamente redditizia, alla luce dei recenti risultati del mercato. 

L’ETF sarà quotato alla Borsa di New York come BITI.

BITI, l’ETF per shortare Bitcoin di ProShares

BITI sarà il primo short-ETF lanciato negli USA. Il Canada aveva già un prodotto uno simile chiamato Horizons ETF, che è quotato alla Borsa di Toronto. L’annuncio del lancio arriva appena otto mesi dopo il lancio di Bitcoin Futures ETF (ticker – BITO) di ProShares, che è stato un altro primato per il mercato azionario statunitense.

BITI è progettato per invertire il movimento dell’indice S&P CME Bitcoin Futures, il che significa che quando i contratti futures Bitcoin dovessero presentare un calo di prezzo, la quotazione di BITI aumenterà. 

Questo potrà andare a vantaggio degli investitori in due modi: possono potenzialmente trarre profitto da un calo del prezzo di Bitcoin e coprire il rischio con l’esposizione a più criptovalute.

“Come hanno dimostrato tempi recenti, bitcoin può diminuire di valore”, ha affermato il CEO di ProShares Michael L. Sapir nel comunicato stampa ufficiale. “BITI offre agli investitori che credono che il prezzo del bitcoin scenderà con l’opportunità di potenzialmente trarre profitto o di coprire le loro partecipazioni in criptovaluta. BITI inoltre consente agli investitori di ottenere comodamente un’esposizione short su bitcoin acquistando un ETF in un conto di intermediazione tradizionale“.

Un ETF lanciato in ritardo, o c’è qualcosa di più?

Secondo Bloomberg, gli investimenti in criptovalute sono saliti dai 24 miliardi di dollari negoziati alla fine del 2020, ai 63 miliardi alla fine del 2021. Tuttavia, il prezzo di Bitcoin è già precipitato del 70% dal suo massimo storico di 69.000 dollari registrato lo scorso novembre. In questo momento Bitcoin viene scambiato a circa 21,000 dollari. Quindi, la domanda che può sorgere spontanea è se questo ETF per scortare bitcoin non sia stato lanciato un po’ in ritardo e se può avere ancora senso tentare la scommessa a ribasso, nonostante il grande calo già registrato negli ultimi mesi.

Quando l’ETF ProShares Bitcoin Futures è stato lanciato nell’ottobre 2021, è riuscito a raccogliere 1 miliardo di dollari in soli due giorni. Ma presto è diventato uno degli ETF con le prestazioni peggiori a causa del crollo del mercato delle criptovalute.

BITI potrebbe essere più fortunato poiché i mercati dei cripto asset si sta mostrando decisamente diffidente nei confronti degli ulteriori aumenti dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense. Il cui ultimo aumento di 75 pb è stato il più grande degli ultimi 3 decenni.

Se l’inflazione statunitense dovesse continuare a creare preoccupazioni alla Federal Reserve, ci si possono aspettare ulteriori rialzi dei tassi e tagli dei prezzi in futuro. E questo è esattamente lo scenario per cui BITI è progettato per trarre vantaggio.