Visa, una delle più grandi società di pagamenti al mondo, ha annunciato il lancio di una serie di carte abilitate all’utilizzo di Bitcoin e criptovalute, in collaborazione con diverse startup fintech in America Latina.

Queste carte consentiranno agli utenti di spendere criptovalute, acquistare criptovalute laddove le carte Visa sono accettate per tali e anche ricevere un rimborso in criptovalute tramite diversi partner fintech nella regione.

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Sempre più società di pagamento globali si stanno interessando e stanno pianificando importanti progetti di sviluppo per accogliere le nuove risorse digitali e metodi di pagamento crittografici.

L’obiettivo delle compagnie è quello di mescolare i pagamenti fiat convenzionali con soluzioni più avanzate – e, per alcune persone, sicure – come Bitcoin e le criptovalute.

Visa apre a Bitcoin e Critpovalute

Visa, il colosso dei pagamenti elettronici e delle carte di credito, ha annunciato la scorsa settimana di aver lanciato le sue prime carte abilitate a inviare, ricevere e convertire in moneta fiat Bitcoin e Criptovalute in America Latina. L’idea è quella di di consentire a più persone possiibili di utilizzare le criptovalute attraverso la sua rete di pagamenti già esistente.

La società già in passato ha collaborato con diverse startup in America Latina, tra cui Lemon Cash e Satoshi Tango in Argentina, e altre startup tra cui Crypto.com, Alterbank e Zro Bank in Brasile. Le funzioni che saranno caratterizzate da queste nuove carte includeranno il pagamento con criptovalute, l’acquisto di criptovalute tramite punti vendita di criptovalute abilitati Visa. Oltre che essere predisposte la ricezione di denaro direttamente in Bitcoin.

In merito alle intenzioni di Visa, Romina Seltzer, vicepresidente senior per i prodotti e l’innovazione di Visa Latin America and the Caribbean, ha dichiarato:

“L’ecosistema delle criptovalute continua a guadagnare slancio nella regione con maggiori investimenti. Maggiore adozione da parte dei consumatori e casi d’uso più abilitati alle criptovalute. Per questo motivo continueremo in ogni occasione a costruire sulla nostra solida strategia per gettare solide basi per il futuro delle criptovalute e dei pagamenti per i nostri clienti, partner e consumatori.”

Le partnership mirate per il progetto

Visa ha segnalato diversi casi di collaborazione con startup con sede in America Latina. Questi si riferiscono per la maggiore alle situazioni in cui ha contribuito a creare servizi in grado di offrire cashback in criptovalute per gli acquisti. È il caso della fruttuosa collaborazione dell’azienda con Lemon Cash ad esempio. Il servizio consente infatti ai clienti argentini già ad oggi, di godere di queste innovative funzionalità. A questo proposito, Borja Martel Seward, co-fondatrice di Lemon Cash, ha dichiarato:

“Nel contesto dell’America Latina, le criptovalute sono una soluzione concreta per migliorare la vita delle persone. Noi di Lemon vogliamo contribuire alla rivoluzione della criptovaluta in tutta la regione e offriamo un rimborso del 2% in Bitcoin per tutti gli acquisti effettuati con le credenziali Visa.”

Crypto.com, già partner di Visa, in espansione in Brasile

Crypto.com offre premi di rimborso simili ai suoi clienti in Brasile, sempre tramite una carta prepagata che opera su circuito Visa. La carta Crypto.com offre inoltre un rimborso molto più elevata, a seconda del livello sbloccato accumulando i token CRO della piattaforma. Inoltre offre, al di là del semplice cashback sulle spese, un rimborso integrale di Spotify, Netfli, Amazon Prime, Lounge Negli Aeroporti. Oltre che vari sconti esclusivi e rimborsi per Expedia, AirBnb e molto altro.

Filomena Ruffa, general manager di Crypto.com per l’Amarica Latina, ha dichiarato:

“Attraverso i nostri prodotti localizzati e l’espansione del nostro programma di carte con vantaggi di rimborso fino al 5%, offriamo ai consumatori e alle aziende della regione diversi modi per interagire e negoziare con le criptovalute.”

Mastercard non resta a guardare

Mastercard, concorrente diretta di Visa, non ha certo nessuna voglia di restare ad assistere come semplice spettatore. La quota di mercato ancora da conquistare è notevole e decisamente di grande valore.

Mastercard ha infatti mostrato anch’essa interesse per il mercato dei pagamenti elettronici e in Bitcoin o criptovalute in America Latina e sta già muovendo i primi passi per non restare in dietro e perdere terreno a vantaggio della rivale.

Dopo aver stretto una partnership con Mercado Libre, uno dei più grandi rivenditori della zona, per aiutarlo a proteggere le transazioni sul suo exchange di criptovalute. Possiamo dire che la nuova guerra tra colossi dei sistemi e delle reti di pagamento digitale in America Latina, sia già iniziata. Lo scontro si stia combattendo coinvolgendo nuove frontiere e nuovi campi d’azione da conquistare e dominare prima che si imponga il rivale. Mondo di Bitcoin e criptovalute certamente ai primi posti.