Litecoin (LTC) è una coin che ha da sempre fatto discutere. Secondo alcuni è la versione pari, ma economica, di Bitcoin. Per molti altri invece questa frase suona addirittura come una bestemmia.

Litecoin inoltre è presente su pressochè la totalità degli exchange di criptovalute principali e da molti anni raccoglie sostenitori e detrattori da ogni dove. Di recente però, le avversità che hanno colpito l’asset crittografico paiono convergere verso un possibile destino nefasto.

litecoin delistata dopo upgrade

Il mercato delle criptovalute, così come tutti gli altri mercati, azionario in primis, non naviga per nulla in buone acque nelle ultime settimane.

All’interno del comparto delle criptovalute però, si può identificare quei titoli che stanno completamente cedendo alla spinta ribassita e quelli che invece, come Bitcoin, sembrano quanto meno seguire una discesa più controllata e contenuta.

Cosa sta succedendo a Litecoin (LTC)

Il recente upgrade MWEB, ossia Mimblewimble Extension Blocks, pare abbia portato Litecoin a violare alcune regolamentazioni sudcoreane sulle criptovalute.

Ciò ha quindi messo gli exchange nelle condizioni di non poter più utilizzare il won coreano per fare trading di questo cripto asset, chiamato ormai in quei luoghi “Dark Coin”, ossia la moneta oscura.

L’upgrade di Litecoin viola la regolamentazione sudcoreana

In seguito al discusso aggiornamento, cinque dei principali exchange di criptovalute che hanno sede e operano in Corea del Sud, hanno risposto annunciando che avrebbero rimosso la criptovaluta. Parliamo in ogni caso dei giganti di quel mercato, ossia Upbit, Bithumb, Coinone, Korbit e Gopax

Gli exchange sostengono che l’aggiornamento ha reso anonime le transazioni di Litecoin (LTC), il che è contro le leggi del paese.

Secondo un rapporto di News1, l’anonimato determinato dall’aggiornamento di Mimblewimble viola una disposizione dello Specific Financial Information Act che stabilisce che gli exchange di criptovaluta non possono gestire criptovalute che nascondono i record di trasferimento.

Upbit avrebbe rilasciato una dichiarazione ove si legge:

“Secondo la legge speciale (ndr. originale ‘special act’), gli exchange devono verificare se i record di trasmissione possano essere verificati per le risorse digitali con tecnologia di trasmissione anonima, oltre a dover adottare misure appropriate se viene rilevata una tecnologia di trasmissione anonima.”

La risposta di Litecoin

A maggio, una dichiarazione del team di Litecoin affermava che l’attesissimo upgrade MWEB era stato attivato. Il team ha inoltre spiegato che l’aggiornamento “è una tecnologia di miglioramento della fungibilità che migliora la riservatezza tra mittenti e destinatari in una transazione”. L’importo inviato è quindi noto solamente a mittente e destinatario, ha aggiunto la dichiarazione.

Tuttavia, a seguito di questo aggiornamento che ha visto LTC venir etichettato come una moneta oscura, gli utenti in Corea del Sud non possono scambiare l’asset crittografico utilizzando la propria valuta corrente, il won, su questi exchange.

Tuttavia, il rapporto di News1 afferma che gli exchange hanno deciso di continuare a supportare i prelievi di LTC per almeno un mese.

Cosa aspettarsi adesso

Difficile a dirsi. Le condizioni generali di mercato rendono molto difficoltoso potersi sbilanciare in qualche proiezione sensata nel breve termine, ma anche a medio lungo periodo la situazione appare decisamente fumosa.

Una cosa però è certa, ossia che l’aggiornamento tanto atteso dai sostenitori e gli “holder” del progetto Litecoin che avrebbe dovuto portare aria di rinnovamento per la quotazione del cripto-asset, non è andata proprio secondo i piani.

Il delisting da più exchange, specialmente per alcune tipologie particolari di criptovalute come Litecoin (LTC) è un colpo molto duro. Un segnale che di certo non può esser visto di buon’occhio dagli investitori istituzionali o chi deve render conto della bontà dei propri investimenti, specie se rischiosi come in questo caso.

Qualora si stia investendo in questa criptovaluta o si stesse pianificando qualche operazione speculativa, quanto accaduto dovrebbe comunque accenderci qualche piccolo campanello d’allarme e fare qualche valutazione in più prima di prendere decisioni. Se ci saranno altri aggiornamenti sulla vicenda, sarà nostra premura tenervi aggiornati.

 

*NB: Le valutazioni e le analisi riportate non sono in alcun modo da intendersi come consigli finanziari o di trading. Ricorda sempre di investire con la tua testa e fare le tue ricerche in modo autonomo. Le conclusioni devono in ogni caso essere personali, consapevoli e basate su diverse tecniche di studio e analisi.