Sono tempi difficili, difficilissimi, nei quali la crisi economica ha acuito, come se non bastasse, anche le truffe, i furti e i tentativi di raggiri ai danni di malcapitati pensionati. E’ una “maledetta” prassi quella di approfittarsi dei soggetti più fragili, proprio nei momenti più delicati, provando a portare via loro quei pochi risparmi rimasti sul conto o conservati gelosamente dentro casa.

Gli strumenti di raggiro sono sia indiretti, ovvero avvengono a distanza, sia può accadere che si è vittime di veri e propri “assalti”, sia all’esterno degli uffici postali, sia nelle proprie abitazioni, dove loschi personaggi inscenano “pantomime diaboliche” con lo scopo di derubarci.

L’epidemia di coronavirus ha colpito tutti i tipi di società, comprese quelle quotate in borsa. Di conseguenza,  i mercati si sono rivelati volatili e instabili, probabilmente lo rimarranno per molto tempo. Tutto questo può avere un devastante impatto sulle pensioni, causando ulteriore preoccupazione per i risparmiatori.

Tutto ciò può anche portare a un aumento delle truffe, poiché persone senza scrupoli cercano di trarre vantaggio dalla controversa situazione.

Da ricordare che sia Poste Italiane che molti istituti di credito ti offrono la possibilità di stipulare contratti di assicurazione a tutela del tuo denaro.

Ciò è previsto soprattutto in caso di furto dopo il prelievo al bancomat o allo sportello. (Conosci le nuove regole sui contanti?)

Naturalmente i modi per scongiurare questo genere di pericoli ci sono, in primis farsi accompagnare da qualcuno al momento del ritiro della pensione. La presenza di qualcuno di fidato può giocare un ruolo determinante e perché no, scoraggiare i ladri.

Purtroppo però bisogna sempre essere pronti al peggio. A tal proposito Poste Italiane ha stipulato un contratto di assicurazione che tutela le vittime di furti o raggiri di questo tipo. In pratica l’azienda postale, garantisce un risarcimento entro un determinato importo. 

Una novità che a breve riguarderà anche le nostre banche. Alcune in realtà hanno già preso delle contromisure simili per tutelare i propri clienti, a prescindere dal motivo per cui si prelevano dei contanti. 

Non si tratta solo del furto in se stesso, portato a compimento dal ladro di turno. Siamo di fronte a colossali casi di frode previdenziale.

La frode previdenziale viene generalmente risolta intentando una causa civile contro la parte responsabile della frode. Ciò porterà a un risultato in cui molto probabilmente il tribunale emetterà un risarcimento danni per aiutare la vittima a recuperare i fondi.