In realtà si tratta di un provvedimento ideato nel 2020 che avrebbe dovuto favorire l’installazione dei pannelli solari gratis o comunque a cifre contenute

Si tratta del Reddito energetico che avrebbe dovuto favorire il processo di transizione verso il fotovoltaico. Qualcosa però non è andato nel verso giusto.

Il ricorso a nuove ed innovative fonti energetiche, va sempre più a rilento in Italia. Questo perché i costi per l’installazione dei fotovoltaici non sono sempre sostenibili da tutti. Un assist in tal senso era arrivato due anni fa, ma a quanto pare non è stato sfruttato.

Nel 2020 infatti era stato varato il Reddito energetico, per cui erano stati stanziati circa 200 milioni di euro. Con il caro energia che ha fatto capolino negli ultimi mesi, questa possibilità sarebbe potuta essere molto utile.

Pannelli solari gratis: cos’è il Reddito energetico e perché non è andato in porto

In pratica prevedeva degli incentivi per le famiglie con reddito basso per consentire le spese di installazione del fotovoltaico domestico condominiale o da balcone. Il Fondo Nazionale per il Reddito energetico previsto dalla delibera Cipe numero 7 del 17 marzo 2020 però non ha avuto mai la sua fioritura.

Un’occasione persa per cercare di dare una mano sia ai contribuenti, falcidiati dai continui aumenti delle bollette, sia all’ambiente, visto che che con la suddetta metodologia si evita l’emissione di gas nocivi nell’atmosfera.

Il tutto sarebbe dovuto funzionare in base all’ISEE dei soggetti interessati, che avrebbero potuto ottenere incentivi piuttosto significativi. In alcuni casi avrebbero potuto coprire interamente i costi di installazione di sistemi fotovoltaici domestici.

Un’ipotesi che è rimasta tale visto che non è mai stata adottata la normativa ministeriale che consente di attivare gli interventi previsti. Non è detto però che questo incentivo non possa tornare in auge. A tal proposito lo scorso è stata eseguita un’interrogazione in cui sono state esternate le varie perplessità in merito.

In pratica chi l’ha voluta ha chiesto espressamente i motivi della mancata approvazione definitiva del suddetto provvedimento e quali sono le contromisure per cercare di renderlo operativo. Al momento però non sembrano esserci risposte adeguate, ragion per cui il Reddito energetico almeno per ora non s’ha da fare.