Può capitare che il canone Rai venga comunque addebitato in bolletta anche se non si dispone di un apparecchio televisivo e ciò è stato comunicato al Fisco

Cosa bisogna fare per ottenere il rimborso ed evitare che in futuro venga ancora addebitata la tassa sulla Tv di Stato. Tutto quello che bisogna sapere.

Canone Rai
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Il Canone Rai resta una delle tasse più discusse e indigeste per gli italiani. Per questo quando si presenta l’occasione si cerca qualche escamotage (naturalmente legale) per evitare di pagarlo.

Tra i pochi realmente applicabili c’è il mancato possesso della televisione, che se correttamente dichiarato consente di non ricevere le rate del tributo nella bolletta dell’energia elettrica. 

Canone Rai: come muoversi per ottenere il rimborso e scongiurare ulteriori addebiti

Quindi andando per gradi è necessario comunicare la disdetta secondo la procura presente sul sito canone.rai.it. In pratica, è necessario presentare la dichiarazione di non detenzione compilando il quadro A della dichiarazione sostitutiva. 

A quel punto si può procedere con la richiesta di rimborso di quanto è stato corrisposto indebitamente. Lo si può fare telematicamente sia dal diretto interessato, sia dai suoi eredi attraverso la specifica applicazione web.

In alternativa l’istanza di rimborso può essere inoltrata insieme alla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità, tramite raccomandata da recapitare al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Il modello è reperibile sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) e della RAI (canone.rai.it). Se nonostante ciò non si riesce a venire a capo del problema, si può contattare il numero verde del Canone Rai 800-938362 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 21.

Altra ipotesi è quella del pagamento della sola elettricità scorporando il canone. Solitamente quando si intraprende questa strada, si procede tramite bonifico. Prima di procedere però è bene contattare il proprio gestore e capire come muoversi a riguardo. Dunque, qualora ci siano le condizioni il Canone Rai può non essere pagato. Tuttavia esiste un altro caso che consente di evitare “il disturbo”. Clicca qui per sapere di quale si tratta.