Non solo l’acquisto di bici e monopattini elettrici. Il bonus mobilità indetto dal governo che permetterà di coprire anche i costi dei mezzi pubblici.

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Il credito d’imposta offerto dal governo sarà possibile utilizzarlo fino al 13 maggio, tempo limite per l’invio della richiesta, e potrà essere utilizzato anche per coprire i costi di abbonamenti a mezzi pubblici cittadini.

Il governo, in accordo con l’Agenzia delle entrate, ha quindi allargato il limite imposto per l’utilizzo del bonus mobilità comprendendo anche i trasporti pubblici, oltre a quelli personali e privati come bici e monopattino.

Bonus mobilità, chi e come richiederlo

Secondo il comunicato ufficiale dell’Agenzia delle entrate, il bonus “è riconosciuto alle persone fisiche che, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, hanno sostenuto spese per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile”.

Possono usufruire del credito d’imposta le persone fisiche che, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, hanno rottamato, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, a bassa emissione di anidride carbonica (Co2 compresa tra 0 e 110 g/km), un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia (art. 1, comma 1032 della legge n. 145/2018)” .

Il bonus, quindi, potrà essere utilizzato da tutte quelle persone che tra il 1° agosto 2020 e il 31 dicembre 2020 hanno acquistato biciclette elettriche, monopattini elettrici e abbonamenti a trasporti pubblici.

L’agevolazione consiste in un credito di imposta di importo massimo di 750 euro, da utilizzare esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e fruibile non oltre il periodo d’imposta 2022.