Per tutti i lavoratori dipendenti arriva un nuovo bonus introdotto dal decreto Aiuti promosso dal governo. Scopriamo di cosa si tratta

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Con un totale di 14 miliardi di euro stanziati, il governo ha messo a punto una nuova forma di aiuto a tutti i lavoratori dipendenti e ai pensionati: 200 euro sulla busta paga.

Questo bonus, rigorosamente una tantum, è stato introdotto dal governo per dare un po’ di respiro a tutte quelle famiglie italiane che hanno bisogno di un aiuto concreto in questo difficile periodo.

Bonus busta paga: come funziona

L’inflazione ha raggiunto livelli preoccupanti, 6,2% nel mese di aprile, e il governo ha messo in pratica una serie di accorgimenti, diventati poi il decreto Aiuti, per aiutare i cittadini italiani a combattere il caro vita.

Come spiegato dal premier Draghi l’inflazione ha toccato livelli preoccupanti, ancora di più nel mese di marzo. Una situazione “temporanea”, secondo Draghi, quella della crisi energetica che stiamo attraversando nel nostro Paese ma che ha bisogno nondimeno di misure “straordinarie”, come l’introduzione del bonus in busta paga da 200 euro.

La volontà del governo Draghi è quella di far rimanere invariato il potere d’acquisto delle famiglie italiane che si sono visti ridurre quest’ultimo del 5%, solo negli ultimi mesi. Grazie a questo provvedimento, quindi, verranno stanziati abbastanza fondi da riconoscere un bonus da 200 euro a 28 milioni di italiani.

Per quanto riguarda le modalità di riscossione di questo bonus non ci dovrebbero essere troppi patemi. Non sarà necessaria, infatti, inoltrare alcuna richiesta a nessun ente governativa ma bensì verrà automaticamente addebitato il bonus nella prossima busta paga, a patto che si abbia un reddito inferiore ai 35.000 euro l’anno.

Bonus busta paga: come e chi può richiederlo

Per quanto riguarda i pensionati, sarà la stessa Inps che si occuperà di inserire l’importo del bonus direttamente nel cedolino mensile.

Per i lavoratori dipendenti, invece, saranno i datori di lavoro a pagare il bonus in busta paga ai propri dipendenti. La somma sarà poi recuperata “al primo pagamento d’imposta possibile“. Ancora nulla si è saputo circa il riconoscimento del bonus anche ai lavoratori autonomi.

I tempi per la diffusione di questo bonus vogliono essere rapidi anche da parte del governo che conta di poter inserire la somma di 200 euro nel cedolino di luglio, per quanto riguarda i pensionati, e nella busta paga di giugno/luglio per tutti i lavoratori dipendenti.

Nessun bisogno di inoltrare richieste o richiedere autorizzazioni di alcun tipo quindi, dovremo solo aspettare che il governo accrediti questi 200 euro una tantum entro la busta paga di luglio.