Nonostante in Italia il 5G stia muovendo i primi passi adesso, dall’altra parte del mondo si sviluppa già la tecnologia superveloce 6G

tecnologia 6g
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La Corea del Sud è un paese che negli ultimi tempi non è stato certo a guardare e quando si tratta di rivoluzioni tecnologiche è sempre la prima della fila.

Il Paese asiatico ha intenzione di creare un sistema di comunicazione 6G entro il 2026 per poi renderlo fruibile al grande pubblico tra il 2028 e il 2030.

La Corea del Nord alla conquista del 6G

Secondo quanto riportato dal sito MyDrivers, la Corea del Sud starebbe sviluppando un sistema di comunicazione 6G anche se ancora non sono chiari i piani che porteranno a questo risultato.

Nonostante una grande azienda come Samsung abbia già condotto alcuni test riguardo la nuova tecnologia 6G, qui in Occidente non ci sono ancora piani aziendali effettivi di un inizio di progettazione di tale tecnologia.

Con una velocità di trasmissione di 6,2 Gbps, una frequenza di 10 GHz e un’ampiezza di banda di 2GHz, il prototipo sudcoreano del sistema di comunicazione 6G terahertz wireless riuscirà a trasmettere ad una distanza di 15 metri.

Samsung: il futuro è nel 6G

Come detto, anche Samsung ha inziato a valutare l’ipotesi di una connessione wireless 6G e nel suo white paperNext Generation Hyper-Connectivity Experience“, pubblicato nel 2020, era scritto che la prima commercializzazione di tale tecnologia sarebbe avvenuta nel 2028. Nello stesso foglio si dava come data un generico 2030 per la commercializzazione, invece, in larga scala e fruibile al grande pubblico.

Anche Mediatek punta al 6G

Nel corso della fiera CES di quest’anno, anche Mediatek ha mostrato i suoi progetti relativi alla rete 6G. Secondo quanto riportato dalla compagnia stessa, la tecnologia 6G riuscirà ad offrire collegamenti da 10 a 100 volte più rapidi della rete 5G. La tecnologia 6G, secondo Mediatek, sfrutterà le frequenze basse e medie, migliorando così la gestione dei consumi.

L’azienda taiwanese, inoltre, ha affermato che tra il 2024 e il 2025 il 3GPP (ente che definisce gli standard dei sistemi di telecomunicazione) appronterà lo standard definitivo del 6G.