Arriva finalmente l’ok definitivo, da parte del Senato, del già annunciato e quanto mai fondamentale “Decreto Bollette”. Il Governo Draghi, da settimane, con l’esplosione virulenta del caro-energia, acutizzato a dismisura dal conflitto Russia-Ucraina, ha mostrato subito l’intenzione di venire incontro alle esigenze di famiglie e imprese.

In linea con le direttive della Comunità Europea, in piena crisi geopolitica, e con l’handicap di non poco della quanto mai controproducente dipendenza dal gas russo, il primo Ministro Mario Draghi, ex numero uno della Bce, “uno che i conti li sa far bene”, ha messo in piedi quella che si può definire, di concerto con il Ministero della Finanze, una vera e propria campagna di riparazione.

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Caro-Bollette: scatta la campagna di riparazione del Governo, ok definitivo del Senato

L’obiettivo in questo caso, se dovessimo paragonare la situazione dell’Italia ad un campionato di calcio, è quella di salvarsi all’ultima giornata, evitando “imbarcate” di goal sui campi più difficili e cercando di vincere gli scontri diretti.

Il concetto è chiaro: solo interventi preventivi e mirati possono frenare sul nascere il dilagante caro-vita.

Il secondo trimestre del 2022, quindi, come annunciato, vedrà una riduzione per il nucleo familiare tipo con contratto di tutela del -10,2% per la bolletta della luce e del -10% per la bolletta del gas.

Lo ha annunciato l’Arera, che ha approvato la prima riduzione delle bollette dopo 18 mesi.

In un anno luce e gas hanno registrato paurosi aumenti per famiglie e imprese di +83% e +73%

Nonostante il primo calo dei prezzi, la differenza di spesa rispetto all’anno precedente è ancora marcata. In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica, la spesa per la famiglia tipo nell’anno in corso (tra il 1 luglio 2021 e il 30 giugno 2022) sarà di circa 948 euro, +83% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 luglio 2020 – 30 giugno 2021). Nello stesso periodo la spesa della famiglia tipo per la bolletta del gas sarà di circa 1.652 euro, con una variazione del +71% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente».

Per consentire una riduzione delle bollette, Arera ha ora modificato una componente tariffaria che consente la compensazione dei costi di commercializzazione del gas. Una misura di riduzione degli “oneri di sistema”, a vantaggio di tutti i clienti, che si applica quindi alla fascia di consumo fino a 5mila metri cubi all’anno.

La riduzione complessiva delle bollette, sia luce che gas, è possibile anche grazie alla costante collaborazione istituzionale con Governo e Parlamento.