Patrimoniale, in molti sostengono che questa sia l’unica soluzione possibile per uscire dalla crisi economica.  Vediamo nel dettaglio i nuovi provvedimenti messi in campo dal governo. 

È stato posticipato a dopo le festività di Pasqua l’incontro che doveva tenersi tra il governo guidato da Mario Draghi e i sindacati. Lo scopo è quello di instaurare un nuovo tavolo di trattativa per un nuovo patto sociale che risolva il problema delle retribuzioni.

draghi patrimoniale
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L’inflazione infatti avanza in tutto il mondo, e il potere di acquisto dei lavoratori italiani si sta riducendo sempre di più. Il conflitto iniziato a fine febbraio in Ucraina, insieme ai rincari energetici, rischia di diventare una mazzata troppo pesante per i cittadini italiani.

Patrimoniale, le critiche dei sindacati alla cifra stanziata dal governo sui rincari

E per questo l’esecutivo è ora alla ricerca di una soluzione che permetta di calmierare la situazione. I sindacati però hanno accusato in questi giorni il governo di non ascoltare in modo adeguato le loro richieste. Una delle critiche più forti riservate all’esecutivo, riguarda l’entità dei fondi stanziati nel mese di Aprile. La cifra di cinque miliardi messa a disposizione da Draghi, viene infatti considerata poca cosa rispetto ai reali fondi che servono per risolvere il problema.

Anche perché, il progressivo aumento delle utenze di luce e gas sta mettendo in fortissima difficoltà le famiglie italiane. Come ha fatto notare di recente il filosofo Massimo Cacciari, saranno davvero pochi quelli che potranno permettersi di continuare a pagare senza battere ciglio delle bollette che risultano triplicate rispetto allo scorso anno.  Per questo diventa fondamentale per le sigle sindacali stabilire adesso un nuovo dialogo con il governo, per trovare una soluzione che tuteli realmente i lavoratori dipendenti. 

Patrimoniale, ecco perché per molti sembra l’unica soluzione possibile: approva anche il sindacalista Landini

C’è poi chi come il segretario della Fiom Maurizio Landini vede nell’istituzione di una patrimoniale l’unico modo per uscire da questo impasse e trovare fondi sufficienti. Per il sindacalista infatti, in una proposta che era già stata avanzata a suo tempo dal governo Conte, si può pensare a creare un contributo di solidarietà per i più ricchi da destinare alle categorie meno abbienti.

Draghi non ha comunque chiuso le porte a nessuno, spiegando che quando contenuto nel Def va inteso come una semplice linea guida. E si è dunque dichiarato disposto ad apportare delle modifiche. In ogni caso, non resta che attendere cosa salterà fuori dal prossimo incontro con la delegazione delle sigle sindacali.

La maggioranza di governo però sembra abbastanza divisa sul tema, e molti partiti, tra cui la Lega, non hanno intenzione di accettare una patrimoniale. Anche il partito Leu dice di no a questa misura, come ha dichiarato in questi giorni la deputata e sottosegretaria all’economia Maria Cecilia Guerra: “Nessuno pagherà più tasse. Il Governo non tocca le tasche degli italiani”.

Il governo ha approvato il nuovo decreto sulle bollette: ecco i nuovi provvedimenti

Intanto nei giorni scorsi, il 12 Aprile del 2022, la Camera dei Deputati ha messo la fiducia sul nuovo decreto bollette varato dall’esecutivo. Si tratta di una nuova legge che prevede dei nuovi aiuti economici alla popolazione, in virtù del costo sempre più alto delle fatture energetiche. Nel decreto, viene ad esempio azzerato il costo relativo agli oneri derivanti dai sistemi elettrici e a gas, per tutto il secondo semestre del 2022.

Sono stati inoltre previsti anche degli incentivi affinché il settore delle energie rinnovabili possa allargare la sua platea di consumatori. È stato poi varato uno specifico taglio dell’iva sul gas. E sembra oltretutto che proprio su questo tema, il governo inserirà dei nuovi provvedimenti nel prossimo decreto.