Monete che hanno fatto la storia del nostro paese e che ancora oggi dettano assolutamente le condizioni del mercato dei collezionisti.

Alcuni esemplari hanno il pregio di trovarsi al centro della storia nel momento in cui questa passa, nell’esatto attimo in cui la trama, l’evento si compie e resta di fatto immortale. In quel caso è certo che gli esemplari di moneta in questione avranno in qualche modo un riscontro fuori da ogni più naturale previsione. Monete che resteranno scolpite nel tempo.

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Ci sono monete che semplicemente vanno a rappresentare porzioni di storia che in qualche modo sembravano essere quasi dimenticata, almeno dai più superficiali, perchè certo gli appassionati, i collezionisti certe dinamiche non tendono facilmente a dimenticarle, anzi. Pezzi ritenuti a tutti gli effetti assolutamente pregiati, proprio perchè protagonisti di una fase storica non proprio irrilevante. In alcuni casi quindi ci troviamo di fronte ad esperienza numismatiche che per forza di cose ci convincono del pregio e dell’importanza della moneta in questione.

Nel caso specifico andremo ad analizzare una fase, un momento che ha prodotto numerose gemme del patrimonio numismatico italiano. Vere e proprie gemme che ad oggi dettano in pratica i tempi e le modalità ad un mercato di cui non smettono di essere assolute protagoniste. La storia della vecchia lira in questo caso specifico è più che mai emblematica. Tesori preziosi che si dividono tra monarchia e repubblica, guerra, dittatura, ed una fase indimenticabile che di fatto è stata quella caratterizzata dalla ripresa economica, morale, sociale, la rinascita insomma.

La vecchia lira ed i suoi gioielli: decine di migliaia di euro per i tesori più pregiati della vecchia moneta

50 lire 1864

Si diceva insomma di come determinate monete siano riuscite negli anni a posizionarsi nelle preferenze degli appassionati e dei collezionisti in modo tale da non far dimenticare mai la propria influenza non solo sullo stesso mercato ma anche sulla storia. A quel punto ci troviamo di fronte a veri e propri tesori dal valore assolutamente inimmaginabile, almeno fino a qualche decennio fa. Decine e decine di migliaia di euro che in occasione delle varie aste si materializzano e fanno letteralmente girare la testa a tutti i protagonisti in scena.

Non sono pochi dunque gli esemplari appartenuti al vecchio conio battuti nelle varie aste a prezzi assolutamente esorbitanti. Su tutti spiccano le versioni di vecchia lira appartenuti ad una specifica epoca storica. I pezzi pregiati insomma partono da fine ottocento. Da una Italia in cui si parlava di re, di unità appena concretizzatasi e di scenari futuri assolutamente incomprensibili ed imprevedibili. Un esempio specifico è rappresentato ad esempio dalla vecchia moneta a 50 lire coniata nel 1864. Su una delle due facciate il re Vittorio Emanuele II. Prezzo di partenza in particolari condizioni di conservazione ben 150mila euro.

Altro esempio assolutamente rappresentativo è costituito dalla moneta a 100 lire coniata nel 1880 dalla Zecca di Roma. Anche in quel caso chiaramente abbiamo in primo piano il sovrano dell’epoca ed anche in quel caso arriviamo ad una cifra, con la quale si è conclusa una famosa asta assolutamente di rilievo, ben 83mila euro. Gli esempi come detto si sprecano. Abbiamo infatti la possibilità di raccontare di una banconota da 1000 lire prodotta nel 1889 in occasione del Giubileo Sacerdotale di quell’anno. Il suo valore nel momento di una storica vendita si è attestato sull’incredibile cifra di 73.200 euro. Una cifra davvero incredibile.

La Quadrupla di Francesco Giacinto insieme alla moneta da 8 scudi di Carlo Emanuele II rappresentano inoltre altre due imperdibili chicche. Occasioni imperdibili per i collezionisti di tutto il mondo. Prezzo di partenza in entrambi i casi è di 20mila euro. Parliamo di aste che tra varie versioni presentate, alcune di queste appartenute a personaggi celebri della recente storia si sono spesso concluse con incassi milionari. Monete che hanno segnato il tempo e che ancora oggi scandiscono a suon di migliaia di euro i tempi di una passione assolutamente immortale.