Il miliardario e fondatore di Tesla, Elon Musk, ha sfidato apertamente il presidente russo Vladimir Putin in un combattimento singolo, in un duello personale.

Il magnate di Tesla, lo ha fatto attraverso i social, il che ha suscitato grande interesse da parte della comunità internazionale, per le loro rispettive abilità nelle arti marziali.

Elon musk sfida putin a duello, il vincitore prende l'ucraina

Elon Musk lancia la sua sfida personale a Vladimir Putin

La coraggiosa sfida di Musk è arrivata dopo che Jake Paul, uno YouTuber diventato pugile, ha condiviso un finto poster di boxe di se stesso e del presidente russo. Lo ha fatto la scorsa settimana. Da qui la provocazione di Elon Musk.

Elon Musk e Putin e quella passione per le arti marziali

Come noto, Musk e Putin possiedono una solida formazione nelle arti marziali. A questo punto il mondo si chiede: chi vincerebbe davvero se ci fosse un combattimento?

Elon Musk e Putin e quella passione per le arti marziali

In un momento storico delicatissimo, in cui la situazione geopolitica mondiale vive, ora dopo ora, di riflesso, le conseguenze nefaste del conflitto Russia-Ucraina, per molti Vladimir Putin è diventato un personaggio decisamente negativo.

Non che prima fosse uno “stinco di santo”, ma il suo attacco al Governo di Kiev e la sua invasione dell’Ucraina di certo hanno contribuito a cambiare l’immagine del leader russo agli occhi del mondo.

Musk e quel post su twitter di sfida al leader russo

In una serie di post su Twitter, condivisi nella giornata di oggi, lunedì (14 marzo), l’imprenditore Elon Musk ha sfidato senza mezzi termini Vladimir Putin ad un combattimento, con l’unico con l’obiettivo di provocarlo per porre fine al conflitto in Ucraina.

Parole dure: la posta in gioco è l’Ucraina

“Con la presente sfido Vladimir Putin al combattimento faccia a faccia”, ha twittato il fondatore di Tesla . “La posta in gioco è l’Ucraina”.

In un tweet successivo, Musk ha scritto in russo: “Sei d’accordo con questa lotta?” E così ha taggato l’handle Twitter ufficiale del Cremlino nel post.

Come riportato da The Independent, un utente ha suggerito che Putin avrebbe vinto di certo la battaglia. Musk avrebbe anche risposto, in un post poi cancellato: “Se Putin potesse umiliare così facilmente l’Occidente, accetterebbe la sfida. Ma non lo farà”.

Musk-Putin: jiu-jitsu contro judo

Musk e Putin hanno entrambi una solida formazione nelle arti marziali.

Musk si è formato nel jiu-jitsu brasiliano a Palo Alto, in California, e ha anche esperienza in discipline quali kyokushin karate, taekwondo e judo.

Nel frattempo, il presidente russo è cintura nera di judo e ha co-scritto il libro Judo: History, Theory, Practice.

International Judo Federation e la European Judo Federation vogliono espellere Putin

Tuttavia, la International Judo Federation e la European Judo Federation hanno confermato che, come se non bastasse, stanno pensando di sospendere Putin dal suo ruolo di presidente onorario e ambasciatore dopo l’invasione russa in Ucraina.

World Taekwondo ha infatti annunciato:

“World Taekwondo ha deciso di ritirare la cintura nera onoraria di nono dan conferita a Vladimir Putin nel novembre 2013”.

E’ alquanto improbabile che dietro le provocazioni di Musk, ci sia una reale intenzione di un duello, dal momento che Putin è specificamente addestrato nel judo e ha competenze tecniche in discipline profondamente diverse da quelle che conosce Musk.

Combattimento singolo è un termine troppo ampio, quindi dipenderebbe dalle regole e dalle tecniche consentite tra i due.

Musk-Putin: differenza di fisico e di età evidente

Ma, se parliamo di una partita in stile UFC, Musk sarebbe in vantaggio grazie al suo peso e alla sua altezza. E’ alto, infatti, 6 piedi e 2 pollici (188 cm) e secondo quanto riferito pesa più di 80 kg.

Non dimentichiamo che l’altezza di Putin è di 5 piedi e 5 pollici (168 cm), mentre il suo peso è di circa 70 kg.

Putin e Musk hanno una differenza di età di 19 anni, con l’imprenditore che è decisamente più giovane. Quindi anche questo potrebbe influire sul risultato e far pendere l’ago della bilancia decisamente dalla parte del patron di Tesla.