Il suo nome d’arte è Coffeezilla. E’ un celebre youtuber ma ama anche “il brivido” delle indagini e per hobby, se lo possiamo definire così, predilige scoprire e sventare truffe. Naturalmente l’altra sua grande passione sono le criptovalute.

Lo youtuber con la passione degli Nft e delle criptovalute non si smentisce mai. E si è reso protagonista, come in passato, di una sventata truffa legata al mondo delle criptovalute, di cui è molto più che un semplice conoscitore.

truffa nft coffezilla

Inoltre nel mondo degli Nft, i cosiddetti Not Fungible Token, Coffeezilla, naturalmente questo è il suo nome d’arte, viaggia di pari passo con le più recenti evoluzioni del settore.

Coffeezilla, youtuber e investigatore delle cripto-truffe, colpisce ancora

E proprio relativamente agli Nft, così in voga in questo momento, l’abile “indagatore della new economy” avrebbe scoperto e infranto sul nascere un raggiro che avrebbe potuto portare nelle tasche di “furbacchioni” qualcosa come 20 milioni di dollari.

Coffeezilla ha compreso in poco tempo cosa stava accadendo. Abili manipolatori hanno tentato di utilizzare il sistema Squiggles NFT per frodare investitori ignari.

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Coffeezilla e il caso Squiggler

Alla base della tentata truffa c’era appunto il progetto Squiggles: in pratica era previsto entro il 10 febbraio scorso un lancio, o meglio sarebbe dire un rilascio, di nuovo nft. Pochi giorni prima dell’avvenimento, dietro Squiggles c’era un profilo twitter con oltre 200mila followers.

Le persone reali dietro il progetto presumibilmente appartenevano a un gruppo di artisti seriali della truffa NFT che operavano sotto il nome generico “NFT Factory LA”.

Esperti informatici e abili conoscitori della new economy: tutto questo per mettere in atto un piano di vendita basato su un vero e proprio raggiro.

Sventata truffa da 20 milioni di dollari

Il progetto ha iniziato a destare sospetti da subito nella testa di Coffeezilla, che poco prima del lancio dello Squiggles Nft, avrebbe messo alla luce un vero e proprio dossier (non ha mai confermato in realtà di aver diffuso lui il dossier) in cui si affermava che il presunto fondatore di Squiggles non era il vero creatore.

In questo report, si metteva in evidenza che il fondatore stesse lavorando per un gruppo dietro le quinte che aveva già compiuto diverse truffe.

I presunti truffatori stavano già festeggiando su una rolls-royce

Coffeezilla ce l’ha fatta di nuovo. Non sappiamo bene quante persone sono cadute nella rete. Rimane il fatto che non è la prima volta che lo youtuber, la cui vera identità resta ignota, sventa truffe legate alle criptovalute.

Da notare che, prima che si verificasse il potenziale ricavo di 20 milioni di dollari, su Instagram è stato pubblicato un filmato che mostrava il fondatore di Squiggles, Arsalan, e Gavin (uno del trio fi NFT Factory LA) insieme nella stessa Rolls-Royce a festeggiare.

Il celebre allenatore italiano Giovanni Trapattoni amava dire: “Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.