Il pronipote del leggendario artista Pablo Picasso sta vendendo la sua collezione di NFT. Ma non tutta la famiglia è d’accordo…

Giovedì scorso, Marina Picasso, nipote di Picasso, ha affermato che suo figlio adottivo Florian “continuerà a produrre NFT nonostante questa faccenda“.

picasso nft

Ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in un video disponibile su YouTube. Marina ha espresso il suo sostegno verso gli NFT ed ha anche rivelato dettagli scomodi sulla vicenda di suo zio, Claude Picasso, figlio di Pablo.

Ho un figlio di 30 anni appassionato di NFT. L’argomento mi ha affascinato sin da subito, così ho approfondito e ho scoperto che si tratta di una tecnologia moderna che ci consente di connetterci con l’arte un un modo innovativo. Mi ha davvero stupito. Ed è così che ho deciso di creare insieme a mio figlio la nostra prima collezione NFT”.

La collezione NFT del pronipote di Picasso non ha avuto il successo sperato

La collezione NFT in questione si intitola “Man and the Beat“, ma è stata un flop. Ha faticato a vendere più di 100 pezzi dal suo lancio all’inizio di quest’anno. Sebbene gli NFT abbiano un prezzo abbastanza elevato (2 ETH l’uno, circa $5.800 nel momento in cui scrivo), ci si sarebbe dovuto aspettare che si esaurissero quasi istantaneamente, poiché indirettamente collegati a Picasso.

vMa le cose hanno preso una brutta piega. Di lì a poco sono infatti emerse notizie secondo cui il capo dell’amministrazione Picasso, Claude Picasso, non avrebbe approvato gli NFT. E nonostante il supporto del cantante John Legend, sono stati venduti solo pochi NFT da quando la raccolta è stata pubblicata circa tre settimane fa.
Marina ha chiarito che suo zio ha finalmente approvato la collezione.

Purtroppo le nostre idee non sono state comunicate con la giusta modalità. Alcuni membri della famiglia hanno espresso una divergenza di opinioni. C’è stato davvero un malinteso che non è servito a nessuno! Ho il sostegno di mio zio, Claude Picasso. Lui ha dedicato la sua intera vita a proteggere l’eredità di mio nonno, ovvero suo padre“.

Si spera che la nuova approvazione da parte della famiglia riporti in vita il progetto, e che questo abbia un valore artistico rilevante, all’altezza del grande pittore.