Questa è l’incredibile storia che ha coinvolto la famosa collezione NFT CryptoPunk e la leggendaria casa d’aste Sotheby’s.

Sotheby’s, una casa d’aste del Regno Unito tra le più importanti al mondo, aveva stimato che il lotto sarebbe stato venduto a un prezzo compreso tra i 20 e i 30 milioni di dollari.
I rapporti di CoinDesk riportano che l’offerta più alta che è stata fatta ammonta “solo” a $14 milioni di dollari.

Questo scenario è diventato possibile a seguito del tracollo dei mercati globali e con la rapida flessione delle criptovalute

Tutto ciò suggerisce che il venditore possa aver fatto un passo indietro, temendo che il cambiamento delle condizioni di mercato si potesse tradurre in una performance poco redditizia della collezione.

Pioggia di tweet per Sotheby’s e CryptoPunk

Gli utenti e gli appassionati di NFT non hanno perso l’occasione di scatenarsi su Twitter. Il collezionista noto con lo pseudonimo “@0x650d” ha ritwittato l’annuncio iniziale della vendita di Sotheby’s, aggiungendo ironicamente:

“Dimenticate tutto, abbiamo deciso di holdare!

CryptoPunk: ecco cosa sono e a cosa servono

In sostanza si tratta di una collezione di NFT. “10.000 personaggi collezionabili unici con prova di proprietà archiviata sulla blockchain di Ethereum”.

Il progetto ha ispirato il recente movimento artistico della CryptoArt. CryptoPunk ed il suo movimento hanno scomodato giornali del calibro di Mashable, CNBC, The Financial Times, Bloomberg, MarketWatch, The Paris Review, Salon, The Outline, BreakerMag, Christie’s of London, Art|Basel, The PBS NewsHour, The New York Times nel 2018 e di nuovo nel 2021.

I Cryptopunk sono stati uno dei primi esempi di “NFT” su Ethereum, ispirazione per lo standard ERC-721 che alimenta la maggior parte dell’arte digitale e dei cosiddetti “collectibles”, ovvero elementi collezionabili, sulla falsa riga emotiva dei francobolli.