Tantissimi i clienti di Unieuro vittime della truffa, volevano acquistare la Playstation 5, ma si sono trovati a perdere ben 500 euro. Ecco cosa è successo e a cosa stare attenti.

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Di fronte ad alcune truffe tanto ben congegnate, anche le persone più attente spesso vengono ingannati.

Il pubblico di potenziali vittime, viene contattato utilizzando un annuncio di Facebook e si accede alla pagina esca in parte dal pubblico di probabili truffatori. Coloro che vengono ingannati dall’offerta pagano 500 euro a un truffatore sconosciuto che trattiene i soldi e, naturalmente, non invia il prodotto acquistato sul sito.

I dettagli della truffa della Playstation 5 su Unieuro

Su un sito Web Unieuro fasullo, è stata “venduta” una console PlayStation 5. Perché non solo la grafica ma anche l’URL: Unieuro.lt è perfettamente identica. I visitatori meno esperti infatti utilizzano spesso l’URL del dominio principale per stabilire se si trovano su un sito Web legittimo o fraudolento, ma in questo caso i truffatori hanno confezionato l’inganno in modo quasi perfetto.

Nel frattempo, il sito è ancora attivo e funzionante, il che implica che la truffa è ancora in corso. La pagina fasulla presenta però più di un segnale che non è il vero sito Unieuro se esaminata da vicino. Ce ne sono due in particolare che vale la pena ricordare perché vengono utilizzati frequentemente su siti Web fasulli:

  • La barra di ricerca di contralto non funziona. Non succede nulla quando provi a digitare. Sul sito reale invece, i suggerimenti compaiono dopo aver completato la digitazione del termine desiderato. Il sito fasullo inoltre è composta di una sola pagina, quindi la navigazione per più contenuti non porterà a nulla.
  • Paypal. Il sito Unieuro attuale consente di pagare con PayPal, che non è disponibile sul sito fasullo. I truffatori infatti evitano PayPal, perché è un metodo di pagamento sicuro che ti consente di riavere i tuoi soldi se vieni truffato. Oltre a tenerli bloccati diverso tempo in caso di nuovi venditori o movimenti sospetti, cosa che incoraggia chi ha intenzioni fraudolente ad offrire altri sistemi di pagamento meno sicuri

Come non cadere vittime di truffe simili

La primissima regola, che dovrebbe sempre farci salire qualche sospetto prima di premere il tasto “compra” e inviare i nostri soldi, è un vecchio adagio che non passa mai di moda:

Un affare che sembra troppo buono per essere vero, molto probabilmente lo è

Detto questo, altre due semplici accortezze possono tenerci facilmente lontani dai malintenzionati e dalle truffe più diffuse;

  • Ignorare i link pubblicizzati o inviati dai contatti, anche se noti. Difatti un attacco automatizzato potrebbe utilizzare l’elenco dei contatti per diffondersi e farci diventare a nostra volta i mittenti di eventuali altri messaggi truffaldini.
  • Verifica se l’offerta è reale digitando manualmente l’indirizzo del brand nella barra degli indirizzi.
  • Se si ha qualsiasi dubbio, contattare il servizio clienti per confermare l’esistenza dell’offerta prima di fare qualsiasi acquisto o inserire i dati delle nostre carte di credito.

Un’altra cosa che dovremmo sempre fare, inoltre, è tenere costantemente aggiornati i nostri software antivirus e firewall. In questo modo quanto meno andremo a rendere il lavoro più difficile a eventuali malintenzionati e truffatori che vogliono imppadronirsi dei nostra dati personali o dei nostri soldi.