Per la seconda volta questo mese, bitcoin è sceso sotto i 40.000$, raggiungendo un minimo di 38.536$ durante la sessione di trading asiatica. 

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Bitcoin è sceso quasi dell’8% nelle ultime 24 ore, secondo CoinGecko, mentre ether, la seconda moneta più capitalizzata, è in calo del 9%, arrivando a toccare un minimo di 2.841$.

In totale, circa 147 miliardi di dollari sono stati spazzati via dall’intero mercato delle criptovalute.

Il crollo non si è limitato a Bitcoin

Anche altri layer-1 come Solana e Cardano infatti sono stati trascinati verso il basso, registrando cali rispettivamente del 9% e del 10%.

I ribassi delle criptovalute seguono ciò che è accaduto anche a Wall Street. Il Nasdaq questa settimana è sceso di quasi il 5% e l’S&P500 è alla sua terza settimana consecutiva di perdite.

Nella sua nota di ricerca quotidiana, Delphi Digital ha scritto che gli investitori stanno scontando numerosi aumenti dei tassi di interesse che stanno avendo un impatto significativo sugli asset di rischio.

La notizia di questa settimana è l’ultimo balzo dei rendimenti obbligazionari, in particolare dei Treasury USA, mentre molti titoli si sono concentrati sui rendimenti nominali, è il recente aumento dei rendimenti reali che conta di più secondo noi, specialmente per gli asset non produttivi come bitcoin e oro“, hanno scritto.

Di forte interesse potrebbe anche essere stata la notizia della banca centrale russa, che giovedì ha proposto di vietare l’uso e l’estrazione di criptovalute sul territorio russo, additandole come minacce alla stabilità finanziaria, al benessere dei cittadini e alla sovranità della sua politica monetaria.

La Russia ha discusso per anni contro le criptovalute, affermando che potrebbero essere utilizzate nel riciclaggio di denaro o per finanziare il terrorismo. Alla fine ha conferito loro uno status legale nel 2020, ma ne ha vietato l’uso come mezzo di pagamento.

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Liquidazioni a cascata

Durante questi movimenti di grande portata ed estrema velocità è molto facile che avvengano numerose liquidazioni anche molto grosse. Così infatti è avvenuto anche oggi con molte posizioni long ad alta leva chiuse forzatamente.

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(Credits: https://www.coinglass.com/LiquidationData)

Secondo CoinGlass, ci sono stati quasi 700 milioni di dollari di liquidazioni nelle ultime 12 ore. Bitcoin è ovviamente in testa con un totale di 290 milioni, seguito da ETH a 193 milioni e SOL a 12 milioni.

Binance è stato l’exchange su cui è avvenuto il maggior numero di liquidazioni, 173 milioni, con il 91% di posizioni long bruciate. L’exchange incentrato sull’Asia Okex si è avvicinato molto in termini di volumi, con 170 milioni, la maggior parte dei quali long.

Il più grande singolo ordine di liquidazione è avvenuto su Bitmex nello scambio perpetuo USDT-bitcoin per un totale bruciato di 9,91 milioni di dollari.